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Martedì, 24 Maggio 2022
Economia

Unicredit, intesa coi sindacati sul piano industriale: anche in Sicilia sì al ricambio generazionale

A fronte di 70 uscite su base volontaria stimate nell'Isola (1.200 a livello nazionale), si prevede l'assunzione di 50 giovani (725 in totale). Pure gli apprendisti verranno stabilizzati. Mingoia (Uilca): "Con il rafforzamento delle filiali più vicini a famiglie e imprese, al Sud la banca è un presidio di legalità. Apre un nuovo polo"

Con l'accordo raggiunto nella notte appena trascorsa coi sindacati, Unicredit si prepara anche in Sicilia ad un ricambio generazionale. Il piano industriale Unlocked 2022-2024 - sottoscritto da Fabi, First, Fisac, Uilca e Unisin - prevede infatti su tutto il territorio nazionale 1.200 uscite solo su base volontaria con offerte di pensionamento diretto o accesso al fondo di solidarietà; l'assunzione di 725 giovani, di cui all'80% in agenzia o nei canali di Unicredit direct; nonché la stabilizzazione dei circa mille apprendisti attualmente in forza al gruppo bancario.

In Sicilia, secondo le stime, a fronte di 70 uscite ci dovrebbero essere 50 assunzioni. "E' stato concordato che quasi tutte queste assunzioni verranno destinate nella rete commerciale, dimostrando con i fatti la grande attenzione alle filiali. Il rafforzamento delle filiali rappresenta un forte segnale di vicinanza ai territori per il sostegno alle famiglie ed alle imprese, nonché un presidio di legalità specie nel Sud del Paese". A dirlo è Rosario Mingoia, segretario responsabile gruppo Unicredit della Uilca, convinto che quello appena firmato sia "uno dei migliori accordi del settore bancario in termini di rapporto assunzioni-uscite".

"Anche la Sicilia - aggiunge Mingoia - beneficierà di diverse assunzioni essendo stata confermata l’apertura di un nuovo polo". Oltre all'aspetto occupazionale, con questa intesa vengono confermate tutte le previsioni su welfare, conciliazione casa-lavoro (stabilite nei precedenti accordi), nonché corsi di formazione, percorsi di inquadramento delle nuove figure professionali e premi di produttività.

Dalla First Cisl il neo segretario Fabrizio Greco spieg che "il sindacato è pronto a fare la sua parte in questa nuova fase se le relazioni continueranno ad essere improntate alla condivisione strategica ed alla valorizzazione delle competenze delle lavoratrici e dei lavoratori". Sulla stessa scia la Fabi, che parla "di forte discontinuità rispetto alla precedente gestione di Unicredit" e sottolinea "la centralità dei lavoratori, pur in un piano industriale di rilevante trasformazione in chiave digitale. Anche nel settore bancario, il fattore umano non può essere in alcun modo superato dalle nuove tecnologie".

"Sono molto soddisfatto per l'accordo raggiunto oggi e ringrazio le sigle sindacali per il confronto costruttivo e il loro significativo contributo al risultato ottenuto - dichiara Andrea Orcel, amministratore delegato di Unicredit -. Quest'accordo è una dimostrazione dell'approccio che abbiamo adottato in questi negoziati arrivando a un risultato positivo per i nostri dipendenti. Si tratta di un traguardo che ci consentirà di rafforzare ulteriormente la nostra vicinanza ai territori in modo socialmente responsabile e favorire un importante ricambio generazionale, anche in vista dei nuovi investimenti digitali che ci attendono, in linea con gli obiettivi di rilancio previsti dal piano Unicredit Unlocked".

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