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Domenica, 25 Settembre 2022
Economia

Lagalla agli artigiani: "Le botteghe storiche diventino botteghe scuola"

Il sindaco ha lanciato la proposta nel corso del primo incontro ufficiale con i vertici di Confartigianato. L'obiettivo è favorire l'ingresso nel mondo del lavoro di giovani svantaggiati. Bonsignore: "Siamo in sintonia con il Comune, che ha compreso la necessità di ridare fiato alle imprese"

"Le botteghe storiche diventino botteghe scuola". È questa la proposta lanciata dal sindaco Roberto Lagalla nel corso del primo incontro ufficiale con i vertici di Confartigianato Imprese Palermo. A Palazzo delle Aquile, il primo cittadino ha ricevuto il presidente dell’associazione degli artigiani, Maria Grazia Bonsignore, insieme al segretario Giovanni Rafti e al coordinatore del settore artistico, Costantino Sparacio.

L’importanza dell'artigianato è stata alla base dei temi trattati. Tra i gli argomenti discussi, la possibilità di una collaborazione fattiva tra l’amministrazione comunale e Confartigianato Palermo, per il rilancio della città. L’associazione ha infatti chiesto a gran voce che gli artigiani locali abbiano un ruolo nella nuova vita del Comune e che venga riservato alle imprese locali uno spazio e un’attenzione particolare anche quando vengono indette le gare d’appalto.

E' stato lo stesso sindaco Lagalla, invece, a lanciare la proposta di un lavoro congiunto tra l’amministrazione e Confartigianato, per ridare vita alle botteghe storiche trasformandole anche in botteghe scuola, con l’aiuto dell’Ufficio scolastico regionale e i servizi sociali, per favorire l’ingresso nel mondo del lavoro di soggetti con difficoltà di inserimento nel tessuto economico. "Si potrebbe pensare poi a una convezione con delle Apl (Agenzie per il lavoro) - ha detto il sindaco - per potere portare questi giovani anche all’ottenimento di una qualifica riconosciuta a livello europeo".

"Siamo lieti - ha commentato il presidente Maria Grazia Bonsignore - che il sindaco ci abbia accolto con entusiasmo e sia entrato subito in sintonia con la nostra necessità di promuovere il valore artigiano e di ridare fiato alle imprese che lavorano oggi con grandi difficoltà. L’essere protagonisti di un progetto così ambizioso come le botteghe scuola, ci stimola ad essere sempre più attivi per i nostri artigiani e per la città tutta”.

Confartigianato ha anche presentato il progetto della "Cittadella dell’artigianato", la fiera di Natale che ormai da dieci anni fa rivivere in città l’atmosfera natalizia tipica dei mercatini del nord Italia o europei; e quello dei "Percorsi accoglienti", che oggi Confartigianato vorrebbe rilanciare insieme all’amministrazione comunale, dopo il rallentamento imposto negli ultimi anni dalle restrizioni Covid. Un’iniziativa ambiziosa che aveva reso le botteghe artigiane del centro storico, protagoniste di una nuova offerta turistica. Degna di nota anche la possibilità di affidare determinati spazi cittadini alla gestione privata, come ad esempio Confartigianato Palermo potrebbe mettersi a disposizione per la cura e la manutenzione di un’area di prossima individuazione.

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