A rischio l'apertura di Decathlon, l'assessore Piampiano pressa il Suap: "Dia una risposta"

Da mesi la pratica è bloccata, ora il colosso francese di articoli sportivi non sarebbe intenzionato a rinnovare il contratto preliminare con la società proprietaria del terreno in cui dovrebbe sorgere il megastore. Ma l'area è sotto sequestro e gli uffici comunali nicchiano

L'area dell'ex Coca Cola a Tommaso Natale - foto Mario Cucina

La pratica si trascina da svariati mesi negli uffici del Suap, in attesa di un sì o di un no. Che però non arriva. E così il progetto di aprire un punto vendita Decathlon nell'area dell'ex Coca Cola a Tommaso Natale, potrebbe non vedere mai luce. L'annunciato investimento di 20 milioni è in bilico: il colosso francese di articoli sportivi non sarebbe infatti intenzionato a rinnovare il contratto preliminare con la Roberto Abate spa, in scadenza a settembre, alla luce delle pastoie burocratiche in cui è andata a finire l'istanza presentata al Comune per costruire il megastore.

Istanza che però non ha presentato direttamente Decathlon: "Il Suap - dice Leopoldo Piampiano, assessore alle Attività produttive - ha finora interloquito soltanto con i proprietari del terreno, ovvero la Roberto Abate spa". Sulla società "pesa" il sequestro dell'area, dove inizialmente doveva essere realizzato un cinema multisala. Finito al centro di un'indagine penale per abuso di ufficio e violazioni edilizie, che vede coinvolti i burocrati comunali che avevano rilasciato le autorizzazioni. 

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Ecco perché la pratica scotta e il permesso di costruire non arriva: al Suap, in sostanza, nessuno si vuole prendersi la responsabilità. Anche se i problemi legati al rapporto tra cubatura commerciale e parcheggi, emersi lo scorso aprile, sarebbero stati superati. "E' stata modificata la planimetria, con la rimodulazione della superficie commerciale" riferisce l'assessore Piampiano, che poi conclude: "Ancora non ho ricevuto notizie ufficiali sull'esito della pratica. Ho riscontrato una certa apprensione. Ho detto ai funzionari di lavorare in serenità, ma di dare al più presto una risposta: positiva o negativa che sia. Tra l'altro ho chiesto una relazione, aspetto che il funzionario responsabile rientri dalle ferie". 

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