Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Economia

Anche a Palermo è il momento di cambiare le gomme all’auto

La notizia riguarda ovviamente gli automobilisti delle zone più impervie d'Italia, eppure è bene ricordare che dal 15 maggio è scaduto anche il periodo di tolleranza nell'utilizzo delle gomme invernali: questo significa, dunque, che non c'è più spazio per copertoni differenti dai tradizionali estivi.

È arrivato il caldo, come possiamo avvertire ormai da alcune settimane, e secondo i meteorologi anche l’estate prossima dovrebbe presentarsi con un clima particolarmente torrido, soprattutto a Palermo e in tutta la Sicilia. Dando un’occhiata al calendario, poi, dobbiamo anche ricordare che abbiamo ormai superato il 15 maggio, ovvero la data ultima di tolleranza prevista dal Codice della Strada per la circolazione con gomme invernali: un argomento che sembra fuori “posto” nella regione più meridionale di Italia, ma che invece può interessante gli automobilisti siciliani, se pensiamo al fatto che anche la Provincia di Messina, confinante con quella di Palermo, ha emanato una direttiva per regolare il traffico delle auto durante i mesi freddi.

Attrezzato per il caldo. Con l’arrivo della bella stagione e delle temperature elevate bisogna adeguare non solo il nostro guardaroba, ma anche le coperture delle nostre auto: come ci ricordano gli esperti di EuroImport Pneumatici, società italiana leader nel settore dell’ecommerce di pneumatici per mezzi a due e quattro ruote, le gomme estive sono studiate appositamente per garantire massime prestazioni sulle strade asciutte e roventi per il caldo, ma anche per il manto reso bagnato e scivoloso da improvvisi scrosci d’acqua. La mescola dura di composizione, infatti, consente alla ruota di non subire colpi di calore e di non deteriorarsi anche se la colonnina del termometro sale intorno ai 40 gradi, mentre le scanalature longitudinali e trasversali, insieme ai bordi dei tasselli e agli intagli, permettono di raccogliere e far scivolare via l’acqua che si accumula, riducendo e scongiurando il pericoloso effetto di aquaplaning.

Parola ai test. Per districarsi nella scelta del modello giusto per la propria vettura, che anno dopo anno sta diventando un’impresa sempre più complicata per l’ampliarsi della concorrenza nel settore delle gomme, ci affidiamo ai risultati del tradizionale e affidabile test condotto dal https://www.tcs.ch/it/, durante il quale gli specialisti dell’ente hanno potuto provare in prima persona e dunque valutare il comportamento specifico dei principali pneumatici, attraverso un elaborato sistema di collaudi pratici in condizioni stradali e climatiche differenti, oltre che negli aspetti più generali di resistenza all’usura, consumo di carburante, velocità raggiungibile e tasso di rumorosità.

Doppie prove. Per questo 2016, il TCS ha concentrato la sua attenzione su due differenti classi di gomme, ovvero la dimensione 185/65 R15 88H (fino a 210 km/h) e quella maggiore 225/45 R17 94Y (fino a 300 km/h). Nella prima categoria, sono 16 i modelli di pneumatici che sono stati confrontati, e ben 7 quelli che si sono conquistati il giudizio finale di “molto consigliato” (che a scuola equivarrebbe a un voto medio tra il 7 e l’8): il migliore si è rivelato il Vredestein Sportrac 5, che si è ben comportato in tutte le prove dimostrando un ottimo equilibrio, con menzione particolare per le prestazioni in frenata e aderenza su fondo bagnato; seguono gli pneumatici Continental ContiPremiumContact 5 (che vantano il miglior voto sull'asciutto), i Dunlop Sport BluResponse, i Goodyear EfficientGrip Performance, gli Hankook Kinergy Eco K425 e poi, a chiudere i “promossi pieni”, i Nokian Line e i Kumho Ecowing ES01 KH27.

Ancora tedeschi su tutti. Più selettivo si è rivelato il test sulla seconda tipologia di pneumatici, visto che solo 4 sui 16 modelli passati alla fase di valutazione hanno ottenuto il voto “molto consigliato”, mentre la maggior parte si attesta su un livello medio sufficiente. A livello complessivo, la gomma estiva più performante è stata giudicata la Continental ContiSport Contact 5, con voti alti in tutte le prove e, soprattutto, miglior risultato sia in risposta al bagnato che alla strada asciutta. Poco distanti si piazzano gli pneumatici Vredestein Ultrac Vorti, i Pirelli P Zero e gli ESA-Tecar Spirit 5 UHP, che si distinguono grazie al miglior giudizio per il consumo di carburante.

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