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Amat assume nuovi autisti dopo 15 anni, ma è polemica: "Decisione inopportuna"

Opportunità di lavoro per giovani conducenti muniti di patente D e CQC: pubblicato l'avviso di selezione sul sito dell'azienda. Alotta (Pd): "A pochi mesi dal voto per le Comunali..."

Opportunità di lavoro per giovani autisti muniti di patente D e CQC: da oggi sul sito dell'Amat è in pubblicazione l'avviso di selezione per conducenti di autobus. La scadenza è stata fissata per il 31 marzo.

Ma esplode, immediata, la polemica. “A pochi mesi dal voto per le Comunali, l’avviso dell’Amat per reclutare autisti di autobus a tempo determinato sembra decisamente inopportuno - dice Salvo Alotta, consigliere comunale Pd di Palermo (nella foto a destra) -. Chiediamo che l’azienda lo revochi, anche sulla base del ddl approvato dalla Camera dei Deputati e ora all’esame del Senato che vieta assunzioni nelle partecipate due mesi prima e due mesi dopo il voto. Una volontà chiara, quella del legislatore - chiude Alotta - che sarebbe contraddetta da questo avviso”. 

salvo alotta-2E' invece di diverso avviso il segretario Filt Cgil Palermo Gaetano Bonavia: “E' importante che finalmente si siano riaperte le assunzioni all'Amat dopo 15 anni di blocco. Considerata l'età media alta (55 anni) degli autisti Amat, il bando sarà una occasione unica per tantissimi giovani. Nel giro di pochi anni si assisterà a un turn over di centinaia di autisti”.

"Da tempo - dicono anche Domenico Perrone segretario Fit Cisl Palermo e Salvatore Girgenti segretario territoriale della Federazione Trasporti Cisl - denunciamo la carenza di personale, quindi il bando per i nuovi autisti all’Amat non può che vederci soddisfatti, si creano nuove possibilità occupazionali delle quali c’è tanto bisogno per i nostri giovani e si rafforza l’organico dell’azienda”. “Restano da affrontare - aggiungono - le preoccupanti condizioni economiche dell’Amat e il tema della qualità dei servizi che è ai minimi storici per via di un officina senza mezzi e risorse e la mancanza di vetture ridotte solo a 200 bus giornalieri. Ci auguriamo che il Comune provveda presto intervenendo sull’assetto economico e che si possa parlare di rilancio dell’azienda, che passa attraverso nuove assunzioni, la garanzia per i dipendenti e il potenziamento del servizio”.

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