Aeroporto, cassa integrazione bloccata per 400 lavoratori: "Servizi a rischio"

Si tratta dei dipendenti di Gh Palermo e Aviapartner, le due società che gestiscono i servizi a terra dello scalo. Il segretario nazionale della Legea Cisal: "Parliamo di centinaia di famiglie in cassa integrazione dal 15 marzo che hanno ricevuto l’ultimo stipendio pieno a febbraio e sono ormai alla disperazione"

“Gli oltre 400 lavoratori di Gh Palermo e Aviapartner, ossia le due società che gestiscono i servizi a terra dell’aeroporto Falcone-Borsellino, attendono da mesi il pagamento della cassa integrazione in deroga a causa della mancanza del decreto da parte della Regione Siciliana". A parlare è il segretario nazionale della Legea Cisal, Gianluca Colombino.

"Parliamo di centinaia di famiglie in cassa integrazione dal 15 marzo che hanno ricevuto l’ultimo stipendio pieno a febbraio e sono ormai alla disperazione; una situazione inaccettabile per dipendenti che non hanno nemmeno i soldi per andare a lavorare - aggiunge Colombino -. Chiediamo che l’assessore regionale al Lavoro Antonio Scavone sblocchi subito la situazione, altrimenti si faccia da parte, e siamo pronti a presentare un esposto alla magistratura: abbiamo fondati motivi di temere che, già dall’inizio della prossima settimana, potrebbero essere a rischio i servizi a terra in aeroporto a causa delle tensioni e delle proteste spontanee scatenate nei lavoratori da questa assurda vicenda ormai fuori controllo. Certamente la Legea Cisal, sindacato maggiormente rappresentativo nello scalo palermitano, non resterà a guardare di fronte a questo scempio”.

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