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Aeroporto, appello dei sindacati: "Revocare bando per i servizi di sicurezza"

Filcams, Fisascat e Uiltucs chiedono di procedere alla proroga per il periodo di emergenza sanitaria: "Non possiamo rischiare il licenziamento di decine di lavoratori e la dispersione di queste professionalità"

"Revocare il bando per l'affidamento dei servizi di sicurezza all'aeroporto Falcone e Borsellino". E' la richiesta avanzata dai sindacati Filcams, Fisascat e Uiltucs, che chiedono di procedere alla proroga per il periodo di emergenza sanitaria. 

I sindacati, in una nota a firma di Giuseppe Aiello, Mimma Calabrò e Marianna Flauto, rispettivamente segretari generali Filcams Fisascat e Uiltucs di Palermo esprimono tutta la loro “perplessità sui contenuti del bando riguardanti l’importo del servizio, determinato da un numero di ore annuali complessive notevolmente ridotte rispetto alle attuali, e alle inevitabili ricadute sui livelli occupazionali che tale previsione comporterà. In particolare – proseguono le sigle - si rileva che il numero di ore di servizio annuali indicate nel bando prevede l’impiego di un numero di guardie particolari giurate pari a circa il 50% delle guardie impiegate attualmente. Appare ovvio che tale previsione è determinata facendo riferimento al traffico aereo e dei passeggeri in condizioni di straordinarietà ed eccezionalità, con particolare riferimento all’attuale situazione di emergenza sanitaria che ha determinato una riduzione del traffico aereo. Peraltro la scadenza biennale dell’affidamento rischia di vanificare tutti gli sforzi di un’impresa che aggiudicandosi tale servizio impegna risorse e uomini per garantire un servizio efficiente che in due anni non verrebbero ammortizzate”. 

I sindacati ribadiscono quindi che “l’appalto a nostro avviso non è in linea con l’interesse pubblico che va tutelato. Il bando per un servizio così importante non può non tenere conto della eccezionalità della situazione e della temporaneità del fenomeno ma, soprattutto, del grave problema occupazionale che rischia di produrre. Inoltre la riduzione drastica delle ore di servizio rischia non soltanto di dequalificare il servizio ma di creare danni enormi al servizio stesso, nel momento in cui da un giorno all’altro sarà necessario incrementare le ore di servizio, così come previsto nel bando, ed incrementare dunque l’organico, un organico che necessita di requisiti particolari  che non possono essere certo a portata di mano. Non possiamo rischiare il licenziamento di decine di lavoratori e la dispersione di queste professionalità oggi preziose per garantire il servizio aeroportuale". I sindacati chiedono quindi un incontro “al fine di potere affrontare la tematica oggetto della presente e trovare soluzioni non traumatiche per i lavoratori”.
 

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