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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Economia Zisa

Lavoratrici Slai Cobas: "8 marzo tutte in sciopero per i nostri diritti e per la nostra vita"

PIAZZA INDIPENDENZA/PRESIDENZA DELLA REGIONE DALLE ORE 11,00

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Precarie Assistenti Igienico-personale da più di 11 mesi senza lavoro e alcun reddito insieme a mamme di studenti disabili calpestati nei loro diritti basilari di Palermo e provincia, Trapani e provincia ecc Lavoratrici della scuola in protesta anche contro l'illegittima esclusione del settore scuola dallo sciopero generale dell'8 marzo della Commissione garanzia sciopero... Lavoratrici e lavoratori precari dello spettacolo Lavoratrici e lavoratori dei servizi privati settore sanitario che lavorano in condizioni di pesante attacco nei loro diritti contrattuali Lavoratrici dei call center ipersfruttate Disoccupate...

Lo sciopero delle donne vero è uno sciopero che parte dai posti di lavoro/non lavoro per estendersi a tutti gli aspetti di sfruttamento e oppressione della maggioranza delle donne, fino agli aspetti più odiosi come la violenza e i femminicidi o l'attacco al diritto di libera scelta in tema di maternità, al diritto di aborto, amplificati oggi dalla pandemia. Siamo lavoratrici, precarie, disoccupate ... ma siamo donne la cui dignità non solo nel posto di lavoro, quando c'è! (In Italia solo nel mese di dicembre 2020 su 100 mila nuovi disoccupati 99 mila sono donne) ma in generale in tutta la nostra vita è attaccata e calpestata ogni giorno! L'8 marzo non è una ricorrenza. Lo sciopero dell'8 marzo è per noi un giorno di lotta a 360 gradi, che dia sostanza e continuità alle lotte che come lavoratrici e donne ogni giorno facciamo con tutto il lavoro di cura che questo Stato scarica su di noi necessario per la casa e per la famiglia, oltre che il lavoro salariato, generalmente sottopagato, con padroni che agiscono livelli di sfruttamento più profondi e alienanti rispetto ai colleghi maschi.

Alziamo la testa, non basta lamentarci! La nostra condizione sta peggiorando, la pandemia la stanno scaricando soprattutto su di noi! Siamo noi le prime ad essere licenziate, a perdere anche un lavoro misero e precario: perciò dobbiamo lottare per difendere il lavoro e la garanzia del salario pieno! Con la scusa del Covid, scaricano su di noi ancora di più l’assistenza e la cura dei familiari: perciò dobbiamo lottare contro il taglio dei servizi scolastici, per gli anziani, per i disabili, sanitari, contro il lavoro da casa, contro la didattica a distanza completamente deregolamentata, che discrimina senza possibilità di appello i figli e le figlie di tante famiglie proletarie. Non vogliamo essere rinchiuse in casa dove in molti casi anche a causa della mancata indipendenza economica non possiamo liberarci da rapporti violenti che rischiano anche di ucciderci!

Dobbiamo lottare per difendere il diritto d'aborto libero, gratuito, assistito, rivendicare la possibilità di decidere sulla maternità e sull’interruzione di gravidanza, un diritto conquistato con dure lotte nel passato, che è diventato sempre più lettera morta e che ad oggi, considerata la percentuale inammissibile di obiettori, l’inefficienza dei consultori, l'assoluta mancanza di assistenza psicologica e medica, diventa una punizione o peggio una condanna per le donne. Contro l'ipocrisia delle Istituzioni che si permettono di parlare di "giornata delle donne" e poi ci attaccano ogni giorno, in Sicilia per fare un tragico esempio sulle 2000 sulle precarie buttate in strada dai palazzi del potere da marzo dell'anno scorso come le assistenti igienico personale degli studenti disabili , che cosa hanno da dire l'8 marzo le istituzioni responsabili di questo licenziamento di massa, a partire dalla Regione di Musumeci??? e potremmo continuare... 8 MARZO E' SCIOPERO E LOTTA VERA! NON SCIOPERI VIRTUALI O FIACCOLATE INNOCUE PER CHI CI SFERRA ATTACCHI PESANTI OGNI GIORNO! MA l' 8 marzo e anche collegamento solidale e attivo con tutte le donne, le lavoratrici, le proletarie che lottano in tutto il mondo per una nuova società senza doppio sfruttamento e doppia oppressione. Per un 8 marzo rosso, proletario, rivoluzionario, internazionalista!

Lavoratrici Slai Cobas sc e Mfpr

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