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Mercoledì, 7 Dicembre 2022
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Elezioni politiche e regionali, Palermo al voto: notizie e aggiornamenti in diretta

Oltre 4,6 milioni i siciliani chiamati alle urne per eleggere il nuovo presidente della Regione e i deputati dell'Ars, ma anche i rappresentati per Camera e Senato. Il totale delle sezioni da scrutinare è 5.294 in tutta la regione

Oggi in Sicilia si vota per l'elezione del Presidente della Regione e per il rinnovo dell'Ars. Ma - come del resto d'Italia - anche per la Camera e il Senato. Le operazioni di voto si svolgono nella sola giornata di domenica, dalle 7 alle 23. Non appena chiuse le urne si inizierà lo spoglio per Camera e Senato.

Lo scrutinio delle regionali invece sarà effettuato domani (26 settembre) a partire dalle 14. Il sistema elettorale, infatti, prevede un solo turno con metodo misto, senza ballottaggio. Saranno chiamati a votare 4.606.564 cittadini siciliani, di cui 2.237.169 maschi e 2.369.395 femmine. Il totale delle sezioni da scrutinare è 5.294 in tutta la regione. 

Elezioni Regionali, tutte le liste in provincia di Palermo

Elezioni politiche 2022, il fac simile della scheda elettorale e come si vota

Camera e Senato, i candidati in corsa a Palermo e provincia

Chiudono i seggi, via allo spoglio per le Politiche: i primi exit poll

Chiudono alle 23 i seggi per le elezioni per il rinnovo del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati e per le Regionali in Sicilia. Lo scrutinio inizierà dallo spoglio delle schede per l'elezione di Camera e Senato. Domani, dalle ore 14, si svolgeranno invece gli scrutini per le elezioni regionali. E' possibile che in alcuni seggi le operazione di voto possano terminare in ritardo, viste le file che si sono create durante la giornata.

Primi exit poll per le Regionali
 

Elezioni, i dati del Viminale sui capoluoghi di regione: Palermo al 15,9% e Napoli all'11,4%

Elezioni, i dati del Viminale sui capoluoghi di regione: Palermo al 15,9% e Napoli all'11,4%

Dal Viminale arriva il confronto della affluenza (alle 12) tra i vari capoluoghi di regione d'Italia. Palermo è tra le città con l'affluenza più bassa ed è distantissima dai dati di Bologna che fa segnare il 23,82%.

Secondo i dati del Viminale, l'affluenza alle urne alle 12 per il rinnovo della Camera nei capoluoghi di regione è il seguente: Aosta 20,02%; Torino 17,53%; Milano 21,16%; Trento 21,04%; Venezia 22,37%; Trieste 17,66%; Genova 21,81%; Bologna 23,82%; Firenze 25,65%; Ancona 22%; Perugia 21,45%; Roma 22,29%; L'Aquila 19,88%; Campobasso 13,87%; Napoli 11,46%; Bari 20,99%; Potenza 17,15%; Catanzaro 15,49%; Palermo 15,92%; Cagliari 17,79%.

Elezioni regionali, candidata all'Ars attacca mafia nel comizio: rimosso il suo manifesto

Elezioni regionali, candidata all'Ars attacca mafia nel comizio: rimosso il suo manifesto

Aveva lanciato dure accuse contro la criminalità locale mafiosa nel suo comizio di chiusura della campagna elettorale, venerdì scorso. E ieri mattina il suo manifesto elettorale è scomparso dal tabellone che gli era stato assegnato dal Comune. A denunciarlo - in un esposto presentato alla Procura di Marsala e al prefetto di Trapani - è stata l'insegnante Carla Prinzivalli, consigliere comunale del movimento "Centopassi" a Campobello di Mazara e candidata all'Assemblea regionale siciliana per la stessa lista. A dare la notizia è il sito dell'Ansa. "Nell'esposto la candidata sottolinea che solo il suo manifesto e non quello di altri in lizza per l'Ars è stato rimosso".

Elezioni regionali, ha votato anche la candidata di Siciliani Liberi Eliana Esposito

Elezioni regionali, ha votato anche la candidata di Siciliani Liberi Eliana Esposito

Anche la candidata di Siciliani Liberi alla presidenza della Regione siciliana Eliana Esposito ha votato questa mattina. Esposito si è recata al seggio intorno alle 11.30 a San Pietro Clarenza, il paese dell'hinterland catanese dove risiede. La candidata di Siciliani Liberi ha votato nel seggio 6 del plesso di via Risorgimento dell'Istituto scolastico comprensivo "Vittorini".

Elezioni regionali, il candidato 5 Stelle Nuccio Di Paola vota nella sua Gela

Elezioni regionali, il candidato 5 Stelle Nuccio Di Paola vota nella sua Gela

Anche Nuccio Di Paola, candidato al Movimento 5 Stelle alla presidenza della Regione siciliana, si è recato questa mattina al voto. Lo ha fatto nella sua città natale, Gela, al VII circolo di via Venezia, sezione 23. Sorridente, in compagnia del figlio, Nuccio Di Paola si è recato alle urne alle 11 in punto.

Elezioni regionali: anche il candidato Gaetano Armao vota alla Rapisardi

Elezioni regionali: anche il candidato Gaetano Armao vota alla Rapisardi

Gaetano Armao, candidato di Azione-Italia viva alla presidenza della Regione siciliana ha votato a Palermo. L'ex assessore della giunta Musumeci si è recato al seggio intorno alle 12 nel plesso del circolo didattico "Rapisardi" di via Caltanissetta. Al momento del voto di Gaetano Armao, i locali della scuola erano particolarmente affollati. Si tratta dell'istituto in cui questa mattina hanno già votato sia Sergio Mattarella che Roberto Lagalla.

Elezioni, Renato Schifani vota nella sua Palermo

Elezioni, Renato Schifani vota nella sua Palermo

Poco prima di mezzogiorno anche il candidato a presidente della Regione Renato Schifani si è recato al seggio per votare. Lo ha fatto nella sua Palermo, nella scuola Rapisardi dove un paio d'ore fa ha già votato il sindaco Roberto Lagalla. "Ho votato adempiendo al dovere civico di ciascun cittadino", ha detto Schifani.

Sono sei in tutto i candidati in Sicilia alla presidenza della Regione che si contendono Palazzo d'Orleans. Corrono per succedere a Nello Musumeci a presidente della Regione, oltre allo stesso Renato Schifani, che si presenta con la coalizione di Centrodestra; Caterina Chinnici con Pd e Centopassi; Nuccio Di Paola (M5s), Cateno De Luca (Sicilia Vera), Gaetano Armao con Azione- Italia Viva ed Eliana Esposito degli Indipendentisti Siciliani liberi.

Le operazioni di voto si svolgeranno nella sola giornata di oggi, dalle 7 alle 23. Lo scrutinio delle schede sarà effettuato domani partire dalle ore 14. Il sistema elettorale, infatti, prevede un solo turno con metodo misto, senza ballottaggio. Sono oltre 900 i candidati aspiranti onorevoli ( in Sicilia si chiamano così, perché equiparati al Parlamento) ai 70 posti da deputato regionale.

Elezioni, a Palermo si registrano lunghe file in molti seggi

Elezioni, a Palermo si registrano lunghe file in molti seggi

A metà mattinata, a Palermo si registrano lunghe file in molti seggi, tutti regolarmente costituiti come ha fatto sapere l'amministrazione comunale. L'election day - Regionali e Nazionali - sembra aver mobilitato più elettori rispetto alle Amministrative dello scorso giugno. A ciò si aggiunga che la Sicilia è la seconda regione italiana per "nuovi" elettori, ovvero i 18enni che per la prima volta potranno votare anche per il Senato dopo la modifica dell'articolo 58 della Costituzione. Non resta che aspettare i dati sull'affluenza per averne la conferma.

Elezioni, il sorriso di Cateno De Luca al seggio: "Io ho votato! E voi?"

Elezioni, il sorriso di Cateno De Luca al seggio: "Io ho votato! E voi?"

"Io ho votato! E voi? Buon voto!": è il commento del candidato alla presidenza della Regione Cateno De Luca che questa mattina alle 7,15 si è recato al seggio di Fiumedinisi, in provincia di Messina, per votare in questa tornata elettorale che lo vede impegnato sia al parlamento regionale che a quello nazionale. 
 

Sicilia seconda regione per "nuovi" elettori

La Sicilia è la seconda regione italiana per “nuovi” elettori che si presenteranno oggi ai seggi. Si tratta dei diciottenni che, per la prima volta dopo la modifica dell’articolo 58 della Costituzione, potranno votare non solo per la Camera dei deputati, ma anche per il Senato della Repubblica. I maggiorenni siciliani che potranno esprimere una preferenza sono 266.697, suddivisi in 136.902 uomini e 129.795 donne.

Elezioni, vota anche Lagalla: "Tutto sta funzionando bene"

Intorno alle 10.15 ha votato anche il sindaco Roberto Lagalla. Il primo cittadino, dopo la cerimonia di commemorazione in via De Amicis del giudice Terranova e del maresciallo di polizia Mancuso, si è recato alla scuola Rapisardi. Lagalla ha scambiato qualche battuta con i giornalisti: "Ogni competizione elettorale è assistita da un'intensa affluenza alle urne, questo è un segnale positivo. A Palermo tutto sta funzionando bene"

La palermitana Giulia Bongiorno tra i ministri di Salvini: "Un avvocato come lei sarebbe una garanzia"

La palermitana Giulia Bongiorno tra i ministri di Salvini: "Un avvocato come lei sarebbe una garanzia"

C'è anche una palermitana nel futuro toto ministri. A dirlo è stato Salvini. "Squadra di governo? Aspetto il voto degli italiani. Qualche nome comunque" per i ministri "ce l'ho, penso che un avvocato come Giulia Bongiorno sarebbe una garanzia". Queste le parole di Matteo Salvini. "E' una donna con gli attributi", ha aggiunto il leader della Lega.

Matteo Salvini ha votato questa mattina nel seggio di via Pietro Martinetti, a Milano. "La cosa bella - ha detto - è che se gli italiani sceglieranno la Lega e il centrodestra, per 5 anni il governo non cambia, il primo ministro e i ministri, i partiti e le alleanze. Si tira dritto per 5 anni, perché gli ultimi anni sono stati complicati. La squadra di governo in testa ce l’ho - ha aggiunto Salvini - ma prima è importante che gli italiani votino e votino in tanti. Adesso vado a recuperare mia figlia, con cui passo la giornata in agriturismo". 

Elezioni, ore 8.45: Mattarella ha votato a Palermo alla scuola Piazzi

Elezioni, ore 8.45: Mattarella ha votato a Palermo alla scuola Piazzi

Accompagnato dalla sua scorta, anche il capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha votato questa mattina a Palermo. Il presidente della Repubblica - intorno alle 8.45 - si è recato come di consueto nel seggio 535 dell'Iìistituto comprensivo Piazzi in via Rutelli, a poca distanza dalla sua abitazione di via Libertà.

Dopo avere espresso il proprio voto, Mattarella ha stretto la mano al presidente di seggio e ha lasciato la scuola media senza rilasciare dichiarazioni.  

All'uscita dal seggio, il capo dello Stato si è fermato per pochi minuti, da solo, davanti alla lapide dedicata al giudice Cesare Terranova che si trova proprio davanti alla scuola. La commemorazione del magistrato ucciso il 25 settembre 1979 è prevista per le 9.30.  

Da Palermo a Milano, dove votano leader e cariche istituzionali: Mattarella atteso alla scuola Piazzi

Sipario sulla campagna elettorale e appuntamento ai seggi, naturalmente anche per cariche istituzionali e leader, molti dei quali attesi per il voto nelle loro città d'origine. Come il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che oggi voterà nella scuola Piazzi a Palermo, a due passi dalla sua abitazione. Voto in 'trasferta' invece per il presidente del Senato, Elisabetta Casellati, che si recherà alle urne in Basilicata, dove è candidata, in particolare a Potenza nel seggio della scuola materna comunale.

Il presidente della Camera, Roberto Fico, è atteso invece a Napoli, nell'Istituto Della Valle a Posillipo, mentre il premier, Mario Draghi, voterà a Roma nel seggio situato nel Liceo Mameli. Alle urne nella capitale anche i leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni (al Torrino, nella scuola dell'infanzia di Viale Beata Vergine del Carmelo): del Pd, Enrico Letta (a Testaccio, in un Istituto superiore di via Galvani); del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte (al Liceo Virgilio); di Azione, Carlo Calenda (a via del Lavatore, nei pressi di Fontana di Trevi); di Più Europa, Emma Bonino (a via dell'Arco del Monte).

Seggio a Milano per Silvio Berlusconi, a via Scrosati; per Matteo Salvini, a via Martinetti; per Benedetto Della Vedova, a piazzale Turr. Matteo Renzi voterà invece a Firenze, quindi subito dopo partirà per il Giappone per partecipare ai funerali di Stato dell'ex premier Shinzo Abe.

Al voto a Pomigliano D'Arco il leader di Impegno civico, Luigi Di Maio, all'istituto comprensivo Sulmona, in via Sandro Pertini 37, mentre il segretario di Sinistra italiana, Nicola Fratoianni, è atteso al seggio in Umbria, all'Istituto 'Piermarini' di Foligno, quello dei Verdi, Angelo Bonelli, a Ostia, in via Quinqueremi. Infine il capo politico di Noi moderati, Maurizio Lupi, voterà a Milano all'Istituto Luciano Manara.
 

Elezioni in tv (e radio): tanti i programmi Rai sul voto, da "Porta a Porta" agli speciali 

Oggi i cittadini italiani sono chiamati ai seggi per le elezioni politiche nazionali. La Rai seguirà la giornata di voto attraverso speciali, approfondimenti e spazi dedicati nei telegiornali e radiogiornali, con gli aggiornamenti sull’affluenza, i commenti, le analisi e - dopo le 23.00, a urne chiuse – con exit poll e proiezioni. Un impegno che proseguirà domani per informare sull’esito dello scrutinio: lo spoglio partirà dalle schede per il Senato per poi passare a quelle per la Camera dei Deputati.

Rai 1 e Rai 3 oggi cominceranno la notte elettorale alle 22.40, rispettivamente con “Porta a Porta - Speciale Elezioni”, in collaborazione con il Tg1, e Tg3 Speciale Elezioni. A loro si unirà poi il Tg2, su Rai 2 a partire dalle 24.00, con “Tg2 Speciale Elezioni”.

Domani i primi aggiornamenti arriveranno su Rai 1 con Tg1 Mattina Speciale Elezioni, in onda dalle 6.00, poi su Rai 2 alle 10.00 con un Tg2 Speciale Elezioni. Su Rai 3, alle 12.25, un Tg3 Speciale Elezioni con aggiornamenti sui risultati giunti dalle sezioni scrutinate. Dalle 14.05 alle 16.05 su Rai 1 andrà in onda Tg1 Speciale Elezioni. Nel pomeriggio il flusso di informazioni continuerà con Tg3 Speciale Elezioni dalle 14.50 alle 16.30 e su Rai 2 con Tg2 Speciale Elezioni dalle 16.30 alle 17.50.

All’esito delle votazioni saranno dedicati anche spazi in prima serata con Tg2 Post, alle 21.00 su Rai 2, e con “Presa Diretta – Speciale Elezioni” in onda su Rai 3 alle 21.00. Con l’avanzare dello scrutinio si delineeranno i risultati, l’informazione continuerà su Rai 3 con “Linea Notte”, in onda a partire dalla mezzanotte, e su Rai 1 con “Porta a Porta- Speciale Elezioni” in collaborazione con il Tg1 in onda dalle 23:00 alle 01:15

Rainews24 farà uno speciale elettorale dalle 22.30 fino alle 2.00 del 27 settembre senza interruzioni con cambio di conduttori, inviati, oltre 50 opinionisti e commentatori, interazione con il sito rainews.it, tg e aggiornamenti sulle altre notizie durante tutta la maratona elettorale. Il sito di informazione della Rai, Rainews.it, darà infatti un’ampia copertura della due giorni elettorale con exit poll, proiezioni e scrutinio in tempo reale di Senato e Camera. Sarà possibile consultare gli exit poll e le proiezioni realizzati in esclusiva per la Rai dal Consorzio Opinio Italia con i voti di liste e coalizioni per Senato e Camera e le ripartizioni dei seggi. Si potranno inoltre consultare approfondimenti sulle stime delle tendenze riguardo all’esito del voto.

Anche Radio Rai seguirà da vicino la tornata elettorale. Oggi su Radio 1 andrà in onda “Speciale elezioni, fino all’ultimo voto” subito dopo la chiusura dei seggi: si comincerà alle 22.55 dando i dati sull’affluenza definitiva e i primi sondaggi, con i conduttori in studio Paolina Meli e Carlo Albertazzi si procederà in una alternanza di collegamenti con le sedi dei partiti, opinionisti, exit poll, proiezioni dei risultati. Ulteriori aggiornamenti verranno forniti nelle varie edizioni dei Giornali radio. Dall’alba di domani tutto il palinsesto sarà dedicato al risultato elettorale. Si comincerà con la rassegna stampa e la lettura dei giornali all’interno di “Prima dell’alba”, subito dopo il giornale delle 5.00.

Dalle 6.30 la programmazione speciale coinvolgerà “Radio anch’io” per tutta la mattina. Subito dopo il Gr delle 13 alle elezioni saranno dedicate le puntate di “Un giorno da pecora”, “Menabò” (anticipato alle 15.00), e “Zapping” (anticipato alle 18.00). Una lunga corsa che offrirà agli ascoltatori in tempo reale exit poll, proiezioni e dati ufficiali, collegamenti con gli inviati nelle sedi e nelle principali città, notizie, interviste ai protagonisti, esperti e addetti ai lavori per raccontare nel dettaglio i risultati. Dopo la partita di Nations League Ungheria-Italia (alle 20.45), l’analisi proseguirà in “Tra poco in edicola”.

Nella giornata di domani, dalle 16.40 alle 17.20, su Rai 3 verrà mandato in onda per i telespettatori della Sicilia lo Speciale Tgr dedicato alle elezioni regionali, accorpate alle nazionali nell’election day di oggi e in cui i cittadini siciliani voteranno per il Presidente della Regione e l'Assemblea regionale.
 

I numeri delle elezioni politiche nazionali: al voto quasi 51 milioni di italiani

Urne aperte fino alle 23 in 61.566 sezioni elettorali disseminate su tutto il territorio nazionale nella sola giornata di oggi per il rinnovo dei rappresentanti della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Potranno esprimere il loro voto 50.869.304 elettori, di cui 4.741.790 all’estero.

Dei 46.127.514 elettori in Italia il 51,74% sono donne e il restante 48.26% uomini. Del corpo elettorale fanno parte anche 2.682.094 maggiorenni che per la prima volta, dopo la recente modifica dell’art. 58 della Costituzione, potranno votare non solo per la Camera dei Deputati, ma anche per eleggere il Senato della Repubblica.

Dei giovani elettori le donne sono 1.302.170 e gli uomini 1.379.924. Con la modifica degli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione la legge prevede la riduzione del numero dei parlamentari da 630 a 400 deputati e da 315 a 200 senatori. Con le elezioni di oggi saranno quindi eletti 600 rappresentanti.

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