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Ztl, anche l'Amat fa ricorso contro la sospensiva del Tar

Oltre agli uffici legali di Palazzo delle Aquile, anche quelli dell'azienda trasporti si sono rivolti al Cga per ribaltare quanto deciso dal tribuale amministrativo

Il Comune non si arrende e pensa a un "piano b" per le Ztl. Le famigerate zone a traffico limitato sono state osteggiate da gran parte dei cittadini e bocciate in maniera ufficiale dal Tar, che ha accolto la richiesta di sospensiva, ma Palazzo delle Aquile non demorde. 

Dopo la sentenza del 6 aprile, sindaco, assessore e tecnici non avevano mai pronunciato la parola "ricorso". Al contrario, si era parlato di "sintonia" con i magistrati, di percorso condiviso. Qualcosa però deve avere fatto "cambiare rotta" all'amministrazione cittadina. Lasciato il "buon viso a cattivo gioco" ecco che si lavora all'appello. Un secondo ricorso sarà presentato dall'Amat. Due richieste essenzialmente identiche che, essendo appunto due, raddoppiano le possibiltà di successo.

I giudici della terza sezione del Tar presieduta da Giovanni Tulumello, con Aurora Lento consigliere e Lucia Maria Brancatelli, hanno definito "illogica la scelta di introdurre contestualmente le due ztl 1 e 2 dove nel Piano generale del traffico era prevista l’implementazione progressiva di tali zone (in particolare, quanto alla ZTL2, se ne subordinava la sua attivazione al 'consolidamento dell’assetto del sistema di trasporto pubblico urbano')".  Per i giudici non è dimostrata la necessità di introdurre il sistema di tariffazione per il raggiungimento degli obiettivi Piano del traffico visto che “si possono curare le esigenze di controllo della circolazione e di tutela ambientale – proseguono – con misure limitative della circolazione prive di carattere oneroso".

Gli uffici legali considerano l’ordinanza del Tar illegittima. Secondo il Comune non sarebbe stato leso il diritto alla mobilità, visto che le Ztl esistono in molte città italiane e che si intende tutelare il patrimonio culturale. Secondo Stefania Munafò (Pd) "è oltraggioso questo attacco spregiudicato ai giudici del Tar e arrogante il metodo che si sta utilizzando per cittadini e commercianti. Il sindaco accetta una sconfitta e, peggio, non ha soluzioni alternative se non quella di vessare i palermitani".

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