Venerdì, 22 Ottobre 2021
Cronaca

Avanti con la Ztl, stavolta vince Orlando: il Tar respinge il ricorso

I giudici si sono pronunciati a favore dell'ordinanza antismog. Rigettata l'istanza cautelare di sospensiva presentata da oltre 400 ricorrenti tra commercianti, associazioni e cittadini

La terza sezione del Tar rigetta l'istanza cautelare di sospensiva sulla Zona a traffico limitato (Ztl), presentata da oltre 400 ricorrenti tra commercianti, associazioni e cittadini. Lo fa sapere in anteprima l'amministrazione comunale. La Ztl quindi quindi va avanti. "Una buona notizia per la salute dei palermitani", ha commentato a caldo su Facebook l'assessore comunale alla Mobilità, Giusto Catania. 

I GIUDICI PROMUOVONO LA ZTL: "OK BUS E PARCHEGGI"

Secondo i giudici amministrativi, il Comune - riducendo il perimetro della Ztl - avrebbe garantito un adeguato numero di mezzi pubblici. Per contro, i giudici hanno reputato la crisi del commercio - uno dei temi portati avanti dai ricorrenti - non legata alle misure antismog.

LE REAZIONI: ZTL, VINCITORI E SCONFITTI

La decisione del Tar arriva al termine di una lunga querelle giudiziaria. A difendere Comune e Amat gli avvocati Salvatore e Luigi Raimondi. Mentre a fronteggiare di nuovo Palazzo delle Aquile davanti al collegio presieduto dalla dottoressa Solveig Cogliani i legali Alessandro Dagnino e Giovanni Scimone, che rappresentano le associazioni Bispensiero e Vivo Civile, stavolta sostenute anche dalle associazioni di categoria.

Sempre il Tar, lo scorso aprile, aveva sospeso la Ztl "prima versione": provvedimento dichiarato "illogico", senza "garanzie per l'ambiente" e senza un adeguato servizio di trasporto pubblico urbano a supporto. Rimproverando anche al Comune che le tariffe e la vastità dell'area "costituiscono un serio indizio della natura di sostanziale imposizione fiscale". Una bocciatura che ha provocato un mezzo scontro tra il Comune e i giudici amministrativi, accusati di aver fatto una scelta "politica" piuttosto che basata sui fatti.

In seguito il Cga ha parzialmente accolto l'impostazione del Comune, che tuttavia ha deciso di far decadere il ricorso al Tar presentando una nuova versione della Ztl. Innanzitutto riducendo il perimetro al centro storico (dalla Stazione al teatro Massimo) e poi rimodulando le tariffe, con lo stop al maxi incasso da 30 milioni di euro previsto dalla vendita dei pass per salvare l'Amat. Azienda che, ancora oggi, è a corto di quattrini (servono almeno 15 milioni) dopo l'entrata in esercizio del tram.

Il via al nuovo provvedimento anti-smog, scattato lo scorso 10 ottobre, ha scatenato la protesta di commercianti, associazioni e cittadini. Il fronte del "no" alla Ztl ha così presentato un nuovo ricorso riaprendo il braccio di ferro con l'amministrazione Orlando. Per i ricorrenti la Ztl ha dato il colpo di grazia a molte attività commerciali (con calo degli affari fino all'80%). Da qui la richiesta di sospensiva urgente, respinta però dal Tar lo scorso 23 novembre. Il Comune dal canto suo è andato avanti, sostenendo la bontà del provvedimento con dati sul traffico veicolare - rilevati in calo sia dentro che al confine del perimetro della Ztl - e proiezioni sui livelli d'inquinamento che dimostrerebbero gli effetti positivi per l'ambiente. L'odierno pronunciamento del Tar è una vittoria per il sindaco Leoluca Orlando (che nel pomeriggio rilascerà le sue dichiarazioni), soprattutto in vista della campagna elettorale.

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