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Nuovi varchi per la Ztl, 8 aree destinate ai parcheggi: "Meno smog, avanti così"

Nessun passo indietro sulla Zona a traffico limitato. Previste alcune modifiche sul fronte posteggio. Orlando: "Negozi in crisi? Erano in difficoltà già prima che entrasse in vigore la Ztl..."

Nessun passo indietro sulla Zona a traffico limitato. L’unica modifica che verrà apportata sarà l’apertura di alcuni varchi per consentire agli automobilisti di parcheggiare in aree che si trovano dentro il perimetro della Ztl o a ridosso di essa.

Ad un mese e mezzo dall’entrata in vigore del provvedimento anti-inquinamento, l’amministrazione comunale conferma di voler andare avanti. E lo fa alla luce dei dati sui volumi di traffico e sulla qualità dell’aria raccolti dall’Ufficio Traffico. “Il confronto tra prima e dopo la Ztl dimostra che siamo sulla giusta via”, esordisce il sindaco Leoluca Orlando. “Lo stop o la revoca della Ztl – sottolinea il primo cittadino – non è un capriccio, ma una scelta motivata da ragioni ben precise. A cominciare dalla tutela della salute dei cittadini: non vogliamo essere complici dell’uccisione di mezzo milione di persone all’anno in Europa a causa dello smog”.

A snocciolare i numeri sul miglioramento della qualità dell’aria e la riduzione del traffico è l’assessore alla Mobilità Giusto Catania: “Le rilevazioni su circa 50 sezioni stradali effettuate a novembre (precisamente il 9, il 10, il 15, il 16 ed il 17 novembre) tra le 7,30 e le 8,30 segnalano una diminuzione dei flussi veicolari tra il 20 e il 30% rispetto ad aprile”. Secondo il Comune, il traffico non si è riversato nemmeno nelle zone a ridosso della Ztl. “L’unico incremento – prosegue Catania – è stato tra il Foro Italico e la Cala, lato mare, in direzione porto. Complessivamente nel perimetro della Ztl il traffico è diminuito del 15%. Mentre a livello generale, tra le ore 8 e le 8,30, registriamo un graduale e lento miglioramento del traffico”.

Ma come sono stati raccolti questi dati? “Manualmente”, risponde l’ingegnere Roberto Biondo, dirigente dell'ufficio del piano traffico. In sostanza 30 addetti, posizionati in punti ben precisi, hanno compilato delle schede predefinite. “Dopodiché – aggiunge Biondo – i dati sui veicoli sono stati inseriti nel software Visum, che calcola i parametri sulla qualità dell’aria”. Ed eccoli i dati sullo smog che, rimarca l’assessore Catania, “sono diminuiti tra il 30 e il 40% dei singoli inquinanti. Con punte di -50% di anidride carbonica”. La qualità dell’aria migliora anche a ridosso della Ztl, con il Pm10 alla Cala passato da 66,84 grammi all’ora a 37,76 grammi all’ora. “Qualsiasi ipotesi di sospensione o revoca è un atto irresponsabile nei confronti dei palermitani”. Così l’assessore Catania, secondo cui “contro la Ztl possono fare ricorso solo i farmacisti, perché i cittadini acquisteranno meno farmaci”. Sulla stessa scia l’assessore all’Ambiente Sergio Marino, che aggiunge: “Andremo avanti a tutela della salute dei cittadini”.

L’unico correttivo, come dicevamo, sarà l’apertura di alcune bretelle per arrivare ad otto aree destinate a parcheggio. Sia dentro che a ridosso della Ztl. Nel dettaglio, oltre al parcheggio già attivato in piazza Giulio Cesare verranno aperti i seguenti varchi: in via Lincoln verso piazza Magione con accesso da via Carlo Rao; due parcheggi a servizio di Ballarò, con varco prima di Porta Sant’Agata e l’altro da via Mongitore fino a S. Nicolò all’Albergheria; un tratto di via Papireto sarà a doppio senso fino a via Gioeni per raggiungere piazza Peranni; poco più avanti ci sarà l’accesso da via Filippone allo slargo di piazza Sant'Anna al Capo; dalla Cala si potrà raggiungere piazza Castello e infine dal Foro Italico sarà liberalizzato l’accesso a piazza Kalsa. Sia l’accesso che l’uscita dovrà avvenire percorrendo lo stesso tragitto. “L’ordinanza – annuncia il sindaco Orlando – sarà pubblicata lunedì. Dobbiamo solo collocare i segnali stradali. Le aree parcheggio verranno presidiate dai vigili urbani, anche per scoraggiare eventuali abusivi”. Complessivamente il Comune ha contato circa 7.500 stalli di sosta dentro la Ztl e nei 150 metri dal confine.

Confermata la volontà di andare avanti sulla Ztl, adesso la parola spetta al Tar che il 6 dicembre celebrerà l’udienza di merito sul ricorso presentato da un gruppo di associazioni, commercianti e cittadini. Proprio sulle problematiche relative agli esercizi commerciali, il sindaco si è così espresso: “La verità è che i negozi tra la Stazione e i Quattro canti sono in crisi da prima che entrasse in vigore la Ztl. Cercheremo – conclude – di rifidelizzare il rapporto tra commercianti e palermitani con 19 diverse iniziative nel periodo natalizio. La città sta cambiando culturalmente ed economicamente: ci si dovrà adeguare”.

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