Stop alle auto: nuove isole pedonali a Sferracavallo e in via Principe di Granatelli

Il Comune chiuderà piazza Marina a Sferracavallo, via Marina a Sferracavallo, piazza Millunzi, cortile Giammanco e cortile Mansueto. Altra pedonalizzazione in centro. Dopo il Festino tocca a via Maqueda e Cassaro. Orlando: "Così aumentiamo vivibilità e turismo"

Piazza Marina a Sferracavallo

Dal centro alla periferia due nuove isole pedonali. Su proposta del dirigente Luigi Galatioto, responsabile del Piano urbano del traffico, la Giunta comunale chiuderà al traffico automobilistico (ad eccezione dei residenti) l'area di Sferracavallo compresa tra piazza Marina a Sferracavallo, via Marina a Sferracavallo, piazza Millunzi, cortile Giammanco e cortile Mansueto. Off limits per le auto anche via Principe di Granatelli (nel tratto compreso tra le vie Ruggero Settimo e Riccardo Wagner) e via Salvatore Vigo. 

I due provvedimenti entreranno in vigore non appena verranno emanate apposite ordinanze. Se però nel caso di via Principe di Granatelli la pedonalizzazione dovrebbe essere imminente (giusto il tempo di installare la segnaletica) ed è stata decisa la chiusra h24; per Sferracavallo ci vorrà un po' di più. Il perimetro della "Ztl Sferracavallo", così viene denominata nella delibera, confina con l'area già pedonalizzata di piazza Beccadelli e la fascia costiera. Prima di essere attivata, il Comune incontrerà i residenti per definire gli orari di chiusura. L'idea di base è quella della chiusura totale (24 ore su 24); non è però escluso che possano essere adottate soluzioni alternative sulla falsa riga di quanto stabilito per via Maqueda. Verosimilmente l'ordinanza sarà operativa non prima della metà di luglio.

L'obiettivo del Comune è diminuire la "pressione" del traffico su Sferracavallo per migliorare la vivibilità. Ciò comunque non sembra poter risolvere il tema dei parcheggi - pochi rispetto all'afflusso che in estate c'è nella borgata marinara - e dei collegamenti con i bus dell'Amat, ancora oggi insufficienti per assicurare una mobilità alternativa all'auto in tempi celeri. In centro invece la chiusura di via Principe di Granatelli si va ad "innestare" in un isolato già parzialmente pedonalizzato (si pensi ad esempio a via Amari e via Principe di Belmonte). 

Secondo il sindaco Leoluca Orlando, questi "due nuovi tasselli, dal centro alla periferia, rientrano nel percorso avviato da anni per aumentare il numero e la superficie delle aree pedonali, che si stanno dimostrando sempre più una combinazione perfetta di viviblità e rilancio economico. Su Sferracavallo, vediamo questo intervento anche ovviamente in chiave fortemente turistica, per una sempre maggiore attrattività della borgata e per il rilancio complessivo della costa perché Palermo e i palermitani tornino a vivere pienamente il proprio mare".

"Si tratta di due provvedimenti - conclude Giusto Catania, assessore comunale alla Mobilità - fortemente voluti da chi vive e lavora in quelle aree, anche richiesti e sollecitati con petizioni pubbliche. Proprio per questo, soprattutto per Sferracavallo, nei prossimi giorni nel corso di un incontro con i pochi residenti della piazza definiremo anche le modalità operative della chiusura, che intendiamo rendere quanto più possibile permanente e totale". Dopo il Festino, il Comune passerà alla chiusura integrale di via Maqueda, fino alla Stazione centrale, e del Cassaro basso fino a via Porto Salvo. Provvedimenti ai quali si aggiungerà il doppio senso in via Roma.

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