Ztl, il sindaco va in Aula ma parla da solo: "Ennesimo monologo"

Orlando illustra il piano anti-smog appena approvato dalla Giunta, ma le proposte dei capigruppo slittano alla prossima settimana. Alotta (Pd): "Il sindaco ha già deciso tutto..."

Il sindaco Leoluca Orlando e l'assessore alla Mobilità Giusto Catania, oggi alle 18, saranno a Sala delle Lapidi per illustrare ai consiglieri comunali il piano anti-smog approvato dalla Giunta. Tanto per intenderci la "cornice" entro cui verranno incastonati i provvedimenti contro l'inquinamento già adottati e da adottare, su tutti le Zone a traffico limitato (Ztl).  La posizione dell'amministrazione comunale è quella di condividere il percorso verso le Ztl con l'Aula, cercando appunto una mediazione politica. Dal canto suo, la conferenza dei capigruppo - espressione delle forze politiche presenti in Consiglio - deve ancora definire il "pacchetto" di proposte da fornire all'amministrazione. Che però, annuncia Giulio Tantillo (Forza Italia), "non saranno esposte oggi. Tutto slitterà alla prossima settimana". "Ascolteremo il sindaco - prosegue l'esponente azzurro - ma non parleremo".

Una condotta che non va giù ad alcuni consiglieri. Tra questi c'è Salvo Alotta (Pd), secondo cui "tutte le opposizioni oggi non dovrebbero rimanere in Aula, in moto tale da far decadere il numero legale". Il motivo? "Non si può - spiega Alotta - offrire l'ennesimo palcoscenico al sindaco, che ha già deciso tutto da solo. Una seduta di Consiglio comunale non si può trasformare in una conferenza stampa o peggio ancora in uno spot elettorale. Auspico che almeno ci sia un dibattito".

La sensazione è che malgrado le proposte provenienti dai capigruppo, la sostanza non potrà cambiare in modo significativo. E ciò potrebbe aumentare le fibrillazioni politiche. L'unica apertura sulle Ztl riguarderebbe la possibilità di agevolazioni per le fasce sociali deboli, che hanno auto Euro 0 e 1. Il perimetro non verrà toccato (lo hanno ribadito sindaco e assessore presentando il piano ainti-smog) e bassi sono i margini di manovra sulle tariffe.

L’avvio delle Ztl è fissato per inizio settembre: l'amministrazione ha già mobilitato Amat e Sispi per stabilire tempi e modalità del rilascio dei pass, evitando i pasticci degli scorsi mesi. Prima però il sindaco dovrà varare l'ordinanza. Ultimo step dopo i passaggi in Consiglio e la risoluzione degli aspetti tecnici. La nuova ordinanza avrebbe anche l'obiettivo di far decadere il giudizio di merito del Tar, previsto a novembre. 

"La base normativa, giuridica e tecnica su cui si baserà l'ordinanza mi sembra debole. E quindi si presta a nuovi ricorsi". A dirlo è Filippo Occhipinti (Comitati civici), che agggiunge: "Il giudizio pendente al Tar inoltre non è legato solo all'ordinanza, ma anche al contratto di servizio tra Amat e Comune. Ragion per cui sarebbe più opportuno aspettare novembre". Frattanto, conclude Occhipinti, "è necessario aggiornare il Pgtu, già scaduto e non corrispondente alla realtà perché approvato prima che entrasse in funzione il tram. Sul piano inquinamento mi limito a dire che è soltanto una riproposizione di dati già noti, con l'aggiunta dell'ultimo monitoraggio sul traffico fatto dagli uffici".


 

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