Mercoledì, 4 Agosto 2021
Cronaca

Speranza: "Spero che il 95% degli italiani sia in zona bianca nei prossimi 7 giorni"

Da oggi sono 40 milioni gli italiani nella fascia con minori restrizioni. Per la Sicilia bisognerà attendere ancora una settimana. Si dovrà continuare a indossare le mascherine e rispettare le distanze. Via libera a matrimoni e feste, ma con il green pass

foto Ansa

Da oggi sono 40 milioni gli italiani in zona bianca, quella con minori restrizioni. Zona bianca da oggi - lunedì 14 giugno - anche per Lombardia, Lazio, Piemonte, Emilia Romagna, Puglia e provincia autonoma di Trento. Con questi ultimi cambi di colore diventano 13 le regioni nella fascia più bassa di rischio covid, con regole meno rigide e niente coprifuoco. Zona bianca, quindi, per circa due terzi degli italiani. Per la Sicilia bisognerà invece attendere ancora sette giorni.

Restrizioni al minimo da oggi per 40,5 milioni di italiani, tenuti però a continuare a indossare le mascherine, rispettare le distanze, lavare spesso le mani. Via libera a matrimoni e feste, ma con il green pass, al ristorante non più di 6 al chiuso. Due terzi d'Italia passano da oggi in zona bianca mentre il trend dei contagi da nuovo coronavirus continuano a diminuire. "Spero che il 95% degli italiani sia in zona bianca nei prossimi 7 giorni", dice il ministro Speranza. Obiettivo zero morti nella consapevolezza che l'arma decisiva contro la pandemia resta la campagna vaccinale. Nelle zone gialle resta il coprifuoco a mezzanotte fino al 21 giugno.

Anche in questa fascia rimane l'obbligo della macherina sia all'aperto sia al chiuso e il divieto di assembramento. Regole meno vincolanti per i ristoranti: nessun limite alle presenze al tavolo all'aperto, 6 commensali al tavolo se il locale è al chiuso. I locali pubblici potranno osservare orari liberi.

Se nella zona gialla c'è ancora il coprifuoco dalle 24 alle 5, per chi si trova in fascia bianca il coprifuoco viene abolito immediatamente. Ciò vuol dire che non è più necessario rientrare a casa entro una certa ora: ci si può insomma spostare senza limiti di orario. In questa zona i bar, i ristoranti e le altre attività di ristorazione sono aperti ed è possibile consumare cibi e bevande al loro interno, senza limiti orari.

Sono consentite senza restrizioni anche la vendita con asporto di cibi e bevande e la consegna a domicilio, che deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti. Le nuove regole prevedono che in zona bianca all’aperto non ci siano limiti di persone ai tavoli (tra i quali deve esserci comunque il distanziamento di un metro), mentre nei bar e nei ristoranti al chiuso potranno sedere allo stesso tavolo massimo sei persone salvo che siano tutti conviventi.

I colori attuali delle Regioni

Dopo che il 31 maggio sono entrate nella fascia di minor rischio Sardegna, Friuli Venezia Giulia e Molise, il 7 giugno è toccato a Liguria, Veneto, Umbria e Abruzzo. Ora il monitoraggio dell’Iss ha fatto scalare in bianco altre zone: Lombardia, Lazio, Piemonte, Puglia, Emilia Romagna e Provincia di Trento.

A restare in zona gialla, oramai, sono rimaste pochissime regioni. Secondo i dati attuali il 21 giugno, giorno in cui si eliminerà definitivamente il coprifuoco, dovrebbero passare in zona bianca anche Sicilia, Marche, Toscana, Calabria, Basilicata, Campania e la provincia autonoma di Bolzano. La Valle d’Aosta dovrà aspettare il 28 giugno per poter raggiungere l’ambito traguardo. A quel punto tutta l'Italia sarà bianca.a oggi sono 40 milioni gli italiani in zona bianca, quella con minori restrizioni. Zona bianca da oggi - lunedì 14 giugno - anche per Lombardia, Lazio, Piemonte, Emilia Romagna, Puglia e provincia autonoma di Trento. Con questi ultimi cambi di colore diventano 13 le regioni nella fascia più bassa di rischio covid, con regole meno rigide e niente coprifuoco. Zona bianca, quindi, per circa due terzi degli italiani. 

Restrizioni al minimo da oggi per 40,5 milioni di italiani, tenuti però a continuare a indossare le mascherine, rispettare le distanze, lavare spesso le mani. Via libera a matrimoni e feste, ma con il green pass, al ristorante non più di 6 al chiuso. Due terzi d'Italia passano da oggi in zona bianca mentre il trend dei contagi da nuovo coronavirus continuano a diminuire. "Spero che il 95% degli italiani sia in zona bianca nei prossimi 7 giorni", dice il ministro Speranza. Obiettivo zero morti nella consapevolezza che l'arma decisiva contro la pandemia resta la campagna vaccinale. Nelle zone gialle resta il coprifuoco a mezzanotte fino al 21 giugno.

Milano, Roma e Torino in zona bianca oggi: tutte le regole 
Anche in questa fascia rimane l'obbligo della macherina sia all'aperto sia al chiuso e il divieto di assembramento. Regole meno vincolanti per i ristoranti: nessun limite alle presenze al tavolo all'aperto, 6 commensali al tavolo se il locale è al chiuso. I locali pubblici potranno osservare orari liberi.

Se nella zona gialla c'è ancora il coprifuoco dalle 24 alle 5, per chi si trova in fascia bianca il coprifuoco viene abolito immediatamente. Ciò vuol dire che non è più necessario rientrare a casa entro una certa ora: ci si può insomma spostare senza limiti di orario. In questa zona i bar, i ristoranti e le altre attività di ristorazione sono aperti ed è possibile consumare cibi e bevande al loro interno, senza limiti orari.

Sono consentite senza restrizioni anche la vendita con asporto di cibi e bevande e la consegna a domicilio, che deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti. Le nuove regole prevedono che in zona bianca all’aperto non ci siano limiti di persone ai tavoli (tra i quali deve esserci comunque il distanziamento di un metro), mentre nei bar e nei ristoranti al chiuso potranno sedere allo stesso tavolo massimo sei persone salvo che siano tutti conviventi.

I colori attuali delle Regioni
Dopo che il 31 maggio sono entrate nella fascia di minor rischio Sardegna, Friuli Venezia Giulia e Molise, il 7 giugno è toccato a Liguria, Veneto, Umbria e Abruzzo. Ora il monitoraggio dell’Iss ha fatto scalare in bianco altre zone: Lombardia, Lazio, Piemonte, Puglia, Emilia Romagna e Provincia di Trento.

A restare in zona gialla, oramai, sono rimaste pochissime regioni. Secondo i dati attuali il 21 giugno, giorno in cui si eliminerà definitivamente il coprifuoco, dovrebbero passare in zona bianca anche Sicilia, Marche, Toscana, Calabria, Basilicata, Campania e la provincia autonoma di Bolzano. La Valle d’Aosta dovrà aspettare il 28 giugno per poter raggiungere l’ambito traguardo. A quel punto tutta l'Italia sarà bianca.

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