Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca Zisa

Pirateria audiovisiva, smantellati centri di produzione alla Zisa e Ballarò

Le operazioni hanno condotto al sequestro di una grossa quantità di prodotti contraffatti ed alla denuncia a piede di libero di due uomini. In una delle due abitazioni sono stati trovati una torretta con sei masterizzatori ed una centralina di gestione

Il materiale sequestrato della guardia di finanza

Smantellate due centrali di masterizzazione illegale di prodotti audiovisivi. Due distinte operazioni hanno portato alla denuncia a piede libero di due uomini, rispettivamente residenti nei quartieri Zisa e Ballarò, responsabili della riproduzione di supporti audiovisivi di migliaia di opere protette dal diritto d'autore. Nell'abitazione di uno dei due è stata trovata una torretta con sei masterizzatori ed una centralina di gestione.

I prodotti venivano copiati per poi essere commercializzati in nero sul mercato clandestino cittadino "da parte di numerosi venditori abusivi", spiega la Finanza. La prima operazione è stata eseguita dai baschi verdi durante un'attività di controllo nel quartiere Zisa. Dopo aver sorpreso un uomo di 40 anni, incensurato, con una busta piena di materiale audiovisivo pronto per la vendita, gli agenti hanno deciso di perquisirne l'abitazione. Nell'appartamento è stata rinvenuta tutta la strumentazione necessaria per duplicare illegalmente alcuni fra i più recenti titoli musicali, film e videogame. L'esame tecnico del computer ha permesso di individuare oltre 20 mila file pronti per la masterizzazione e 2 mila supporti ottici già pronti. Tutto il materiale è stato sequestro ed il responsabile denunciato a piede libero.

Nel secondo caso l'operazione è stata condotta dal gruppo Tutela Mercato Beni e Servizi della nucleo di polizia tributaria, già da tempo sulle tracce degli attori dello smercio illegale nella zona di Ballarò, Lì, a pochi passi dalla propria abitazione, è stato fermato un 45enne sospettato dell'attività illecita. Portava con sé una voluminosa busta bianca all'interno della quale erano conservati numerosi prodotti contraffatti, ognuno dei quali custodito in una bustina di cellophane e con le locandine fotocopiate a colori, "palesemente contraffatti e sprovvisti del marchio Siae. A casa dell'uomo è stato trovato un computer sul cui desktop era visualizzabili diversi file multimediali e, nella sua stanza da letto, una postazione informatica completa: una torretta con sei masterizzatori, una centralina di gestione ed una stampante.

Tutta la strumentazione è stata sequestrata per essere sottoposta a più approfonditi accertamenti tecnici relativi ai file contenuti, ai 528 dvd con opere cinematografiche, 165 cd musicali e 34 dvd contenenti video giochi per Play Station utilizzati come “master” per le successive duplicazioni. Il responsabile, già gravato da precedenti specifici, è stato denunciato.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Pirateria audiovisiva, smantellati centri di produzione alla Zisa e Ballarò

PalermoToday è in caricamento