Ragazzina violentata in casa dallo zio trova il coraggio di denunciarlo: condannato

Il giudice ha inflitto 6 anni e 8 mesi all'uomo che è stato processato con il rito abbreviato. La vittima, che oggi non ha ancora compiuto 14 anni, dopo l'abuso aveva confidato l'accaduto ai suoi genitori facendo partire l'inchiesta che aveva portato all'arresto dell'imputato ad agosto

Il palazzo di giustizia

La nipote era andata a trovarlo a casa nella primavera dell'anno scorso e lui, approfittando di essere solo con lei, l'avrebbe violentata. Lo zio - che era stato arrestato ad agosto scorso - adesso è stato condannato a 6 anni e 8 mesi di reclusione con il rito abbreviato. Il gup Filippo Serio che ha emesso la sentenza ha anche riconosciuto alla vittima il diritto ad essere risarcita in sede civile per i danni patiti.

L'inchiesta è stata coordinata dal procuratore aggiunto Annamaria Picozzi e dal sostituto Maria Rosaria Perricone ed era nata dalla denuncia della ragazzina, che non ha ancora compiuto 14 anni. Dopo essere stata ospitata dallo zio, quando la vittima era tornata a casa, i suoi genitori si sarebbero accorti subito che qualcosa non andava ed è così che l'adolescente aveva raccontato dell'abuso subito dal parente.

La denuncia era stata poi formalizzata e i carabinieri, il 7 agosto scorso, avevano arrestato l'imputato con l'accusa di violenza sessuale su minore. La vittima ha poi ribadito quanto avrebbe subito anche durante un incidente probatorio ed è stata ritenuta pienamente attendibile. Da qui il processo per lo zio, che ha poi scelto il rito alternativo per ottenere uno sconto di un terzo della pena.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Sicilia in zona rossa: i divieti e cosa si può fare

  • Nuovo Dpcm "spacca weekend" e spostamenti vietati: si cambia colore tra sabato e domenica?

  • Coronavirus, quasi duemila contagi in 24 ore: la Sicilia presto sarà "zona rossa"

  • Coronavirus, Musumeci chiede la zona rossa a Conte: "Altrimenti firmo io l'ordinanza"

  • La quindicenne costretta a prostituirsi: "Mi davano anche 150 euro a rapporto, ero un oggetto"

  • Nuovo Dpcm: Governo conferma l'ipotesi dello stop all'asporto per i bar dopo le 18

Torna su
PalermoToday è in caricamento