Giovedì, 21 Ottobre 2021
Cronaca Zen

"Ville e auto comprate con i soldi della coca": sequestro di beni per il "ras" dello Zen

L'operazione è stata condotta dalla guardia di finanza. Al centro dell'inchiesta Lausgi Khemais, 28 anni, ritenuto a capo di un'organizzazione dedita allo spaccio. Ufficialmente nullatenente, investiva nel settore immobiliare ma anche in attività commerciali

Beni per un valore complessivo di circa seicentomila euro sono stati sequestrati dal nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza in un'operazione antidroga allo Zen. Al centro dell'inchiesta Lausgi Khemais, 28 anni, che secondo gli inquirenti è "il responsabile della gestione dei 'pusher' che operano in una delle principali piazze del quartiere".

I finanzieri hanno posto i sigilli a due appartamenti e una villa a Carini (con piscina e sofisticato impianto di videosorveglianza, acquistata e lussuosamente ristrutturata) e cinque veicoli riconducibili all'uomo. Sono state contestualmente eseguite perquisizioni a Palermo, Carini, Lodi, Melegnano e Mazara del Vallo. (VIDEO)

Le indagini, coordinate dal procuratore aggiunto Maria Teresa Principato e condotte dal Gico, hanno consentito di ricostruire l’attività di traffico e spaccio di cocaina "da parte di un gruppo criminale, composto da 14 soggetti, cappeggiati dal palermitano Lausgi Khemais". Pur essendo disoccupato e pressoché nullatenente, "conduceva - spiega la guardia di finanza - uno stile di vita lussuoso, riciclando proventi del traffico di droga, per oltre 200 mila euro, attraverso investimenti nel settore immobiliare, nonché nella gestione di una palestra pugilistica e di un wine bar a Palermo, ora non più in esercizio. Per evitare ogni collegamento con la sua persona, aveva inoltre intestato i beni in questione a suoi fedeli prestanome, anch’essi denunciati".


 

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