Venerdì, 14 Maggio 2021
Cronaca Zen

Zen, piantati 300 alberi alla Falcone: riaperta anche la palestra

In occasione della manifestazione "Piantala" organizzata dal Comune con alcune associazioni di volontariato della città. Un gesto simbolico contro i tanti raid subiti dalla scuola. Posizionato un busto in marmo del giudice ucciso

Inaugurata la palestra - foto Comune

Si è svolta questa mattina presso l'istituto Giovanni Falcone, a San Filippo Neri, la manifestazione "Piantala", organizzata dal Comune in collaborazione con alcune associazioni di volontariato che operano sul territorio cittadino, prima fra tutte "Vivi Sano Onlus", e in occasione della giornata dedicata alla tutela ambientale, alla cultura del bene comune e alla legalità.

Nel giardino della scuola gli studenti hanno piantato ben 300 alberi di carrubo, quercia e arbusti di biancospino, rosa canina e alloro. Un gesto simbolico che mira a sensibilizzare alunni e docenti alla tutela ambientale e civica, in relazione anche ai recenti atti vandalici di cui è stato oggetto il plesso scolastico. I ragazzi, alla presenza dell'Assessore comunale alla Scuola, Barbara Evola e di Maria Falcone (sorella del giudice ucciso), presidente della "Fondazione Giovanni e Francesca Falcone", hanno anche riposizionato all'ingresso dell'Istituto il busto in marmo bianco di Giovanni Falcone, restaurato dagli allievi dell'Accademia di Belle Arti di Palermo.

In occasione della manifestazione, inoltre, la palestra della scuola è stata riaperta e dotata di nuove attrezzature sportive donate dall'imprenditrice Valeria Grasso, testimone di giustizia e presidente del "Movimento Donne Impresa" di Confartigianato Palermo Asa. Mentre un'altra imprenditrice, Daniela Prestigiacomo, associata a "Vivi Sano Onlus", ha consegnato le grate che sono state donate per aumentare la protezione della struttura.
L'Assessore Barbara Evola, nel corso dell'evento, ha letto un messaggio del sindaco Leoluca Orlando, che non ha potuto presenziare all'evento.

"Oggi la Scuola Media Giovanni Falcone - ha scritto Orlando -fa memoria di un cittadino palermitano divenuto simbolo di una società diversa e migliore, di un magistrato palermitano, conosciuto e apprezzato in tutto il mondo e ucciso dalla mafia. L'iniziativa di questa mattina - ha continuato il Sindaco - è la conferma della vostra volontà di promuovere la legalità e di contrastare quanti, con terribili stragi e mille e mille illegalità, mortificano l'immagine della città e i diritti delle cittadine e dei cittadini e il diritto al futuro dei giovani. Voi, i vostri genitori, i vostri insegnanti, il personale scolastico e il Signor Preside siete tutti, insieme a tanti altri abitanti dello Zen, un punto di riferimento e di speranza per l'intera città e l'intera città vi segue con ammirazione e gratitudine. Scambiamoci auguri e impegno - ha concluso il primo cittadino - per una Palermo migliore".

Al termine della lettura della nota del Sindaco, l'Assessore Evola ha voluto ricordare nel suo intervento gli organizzatori della manifestazione. "Voglio ringraziare tutti gli attori di questa giornata - ha detto la Evola -, e vorrei partire proprio dalle mamme, dai genitori, che con il loro no alla distruzione della scuola hanno consentito la riapertura e la riappropriazione di questo spazio”.

 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Zen, piantati 300 alberi alla Falcone: riaperta anche la palestra

PalermoToday è in caricamento