Cronaca Zen

Blitz antidroga allo Zen, scattano 24 arresti: una donna gestiva la contabilità

Smantellata rete dello spaccio: l'operazione, denominata "Teseo", ha fatto luce tra le altre cose sul ruolo tenuto da una donna, che avrebbe custodito i "libri contabili" della banda. Pusher attivi 24 ore su 24 e vedette in azione per evitare controlli

Maxioperazione antidroga questa mattina nel quartiere Zen. I carabinieri hanno smantellato un'associazione specializzata nel traffico di sostanze stupefacenti eseguendo 24 ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip su richiesta della Direzione distrettuale antimafia (LEGGI I NOMI). L'operazione, denominata "Teseo", ha fatto luce tra le altre cose sul ruolo tenuto da una donna, che avrebbe custodito i "libri contabili" della banda: Si tratta di Elena Billeci, 41 anni, moglie di Massimiliano Zarcone e madre di Antonio (entrambi arrestati).

VIDEO: COCA "PIPPATA" E VENDUTA TRA I PADIGLIONI

Quella di oggi è la prima volta che all'interno del popolare quartiere palermitano viene contestato il reato di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti. Le indagini avviate dall'Arma sono state coordinate dal procuratore di Palermo, Francesco Lo Voi, dall'aggiunto Teresa Principato, dai sostituti Siro De Flammineis e Annamaria Picozzi, in collaborazione con sostituti Bruno Brucoli e Silvia Benetti.

Di Stasio: "Non emergono contatti con la mafia" | VIDEO

I RETROSCENA: SEMBRA GOMORRA, E' LO ZEN

L'attività ha fatto emergere come vi fosse una regia comune dietro l'attività dei singoli spacciatori scandita secondo una precisa alternanza di "turni" 24 ore su 24. Ad ogni cambio turno, inoltre, veniva rilevato un metodico "passaggio di consegne", con il conteggio e l'eventuale ripartizione delle dosi avanzate e del denaro ricavato, tra gli spacciatori uscenti e subentranti. Per evitare i controlli, il gruppo si avvaleva di vedette che durante o turni verificavano, anche con l'utilizzo di un binocolo, la presenza di forze dell'ordine o di eventuali telecamere. C'è anche un caso di baratto: una dose per una felpa. "In questo modo - dicono gli inquirenti - la rete non perdeva clienti quando avevano pochi soldi".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Blitz antidroga allo Zen, scattano 24 arresti: una donna gestiva la contabilità

PalermoToday è in caricamento