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La cocaina sequestrata dalla polizia

La cocaina sequestrata dalla polizia

Polizia allo Zen, pusher scappa e poi si giustifica: "Mia moglie mi ha visto con l'amante..."

In manette noto pregiudicato di 40 anni. Aveva speronato una volante e lanciato dall'auto 50 grammi di cocaina. L'uomo è stato arrestato dopo un inseguimento mozzafiato

Nei giorni scorsi era riuscito miracolosamente a sfuggire alla cattura, ma stavolta gli è andata male. Fabio Daricca, pregiudicato di 40 anni, è stato acciuffato dalla polizia allo Zen dopo un inseguimento mozzafiato. "L'uomo - spiegano dalla questura - è ritenuto gravemente indiziato di avere detenuto ai fini di spaccio sostanza stupefacente (cocaina) e per violenza nei confronti dei poliziotti intervenuti". Daricca, noto per precedenti condanne e per il suo coinvolgimento nell’operazione antimafia “Addio Pizzo 5”, avrebbe avviato - secondo la polizia - un "fiorente commercio di droga di vario genere a Villagrazia di Carini". 

"Qualche giorno fa era stato sorpreso a Carini - dicono dalla polizia - mentre si avvicinava in una casa utilizzata per nascondere la droga". Risalito in auto Daricca era riuscito a darsi alla fuga, tentando perfino di speronare la volante che gli aveva intimato l’alt e lanciando dall'auto un involucro contenente circa 50 grammi di cocaina. I controlli sono proseguiti in questi giorni, fino a ieri pomeriggio, quando la polizia ha notato un capannello di persone raggruppate in prossimità di un chioschetto di via Gino Zappa, allo Zen, il quartiere di Daricca.

Appena ha notato gli agenti, il pusher ha cercando di defilarsi a passo spedito tra le viuzze del rione, fino ad imboccare un vicolo delimitato da paletti, all’interno del quale le auto non potevano avere accesso. "A quel punto con l’aiuto di altri colleghi tempestivamnete intervenuti - spiegano dalla questura - i poliziotti hanno proseguito l’inseguimento a piedi, fino a rintracciare Daricca all’ultimo piano di una palazzina. L'uomo aveva cambiato parzialmente il proprio abbigliamento nel tentativo di rendersi irriconoscibile".

Per giustificare la propria fuga Daricca ha raccontato di aver litigato con la propria compagna e di aver trovato ospitalità a casa di una zia. Poi ha cambiato versione, spiegando che si era allontanato repentinamente dal chiosco perché era in compagnia dell’amante ed era stato visto dalla moglie. Gli agenti hanno però sottolineato come i presenti fossero tutti maschi. Daricca è stato quindi accompagnato in questura
Nei suoi confronti (nel frattempo sta attendendo una sentenza definitiva relativamente ad una condanna in primo grado a 13 anni di reclusione per traffico di stupefacenti ed è sottoposto per gli stessi reati alla misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Palermo) la polizia ha proceduto al “fermo di indiziato di delitto”. L'uomo è stato portato al “Pagliarelli”. Il provvedimento è stato convalidato dall’autorità giudiziaria.

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