Scuola, intesa Rotary-Regione: "Collaborazione tra istituzioni fondamentale"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Nel corso della XLIII assemblea distrettuale del Rotary distretto 2110 Sicilia e Malta è stato firmato l'ultimo dei quattro protocolli con le istituzioni regionali e nazionali: quello denominato “Un nuovo patto sociale per la conoscenza e la cultura” con Roberto Lagalla, in rappresentanza dell'assessorato regionale dell’Istruzione e della Formazione.

"Abbiamo voluto rendere organico il nostro rapporto di collaborazione tra l'assessorato regionale, il Rotary e le scuole - ha sottolineato Roberto Lagalla, già rettore dell'Università di Palermo - La collaborazione tra istituzioni del territorio è vitale e necessaria. Mi auguro che da settembre i ragazzi tornino a scuola. La scuola è comunità, è presenza, è momento di crescita relazionale oltre che di crescita culturale. Il rapporto docente e discente è un valore che nessuna Dad può sostituire. Oggi c'è condivisione, ma dobbiamo recuperare la cifra della vicinanza. Io sono molto contento di potere sottoscrivere questo protocollo che sarà in grado, certamente, di sollecitare la comunità educante. La formazione dei nostri giovani non può essere solo approfondimento. I giovani hanno bisogno di conoscenze, abilità e competenze".

"Sull'istruzione dobbiamo scommettere con pienezza e consapevolezza. Lo facciamo a partire dalla disponibilità di Roberto Lagalla e da questo protocollo che, ne sono certo, coinvolgerà tutte le scuole siciliane, di ogni ordine e grado, sulle molteplici caratteristiche delle proposte culturali che il Rotary sarà in grado di assicurare", ha commentato il governatore eletto Alfio Di Costa.

All'assemblea ha partecipato anche il presidente della Regione Nello Musumeci. "Questo - ha detto - è un popolo che non può e non deve rassegnarsi. Abbiamo investito, come Governo, in infrastrutture e abbiamo aperto un contenzioso con lo Stato per il potenziamento delle ferrovie e degli aeroporti, la costruzione di autostrade e il recupero di quelle esistenti, la costruzione di un porto hub che non esiste e che se fosse stato creato, qualche decennio fa, avrebbe dato slancio alla nostra economia. Io sono con voi, accanto a voi, e la firma dei tre protocolli ne sono la testimonianza". 

Musumeci ha augurato a Di Costa buon lavoro, sottolineando che "il Rotary per noi è un punto di riferimento per la qualità dei suoi componenti, per la professionalità dei suoi soci, per i suoi progetti ambiziosi e con eccellenti ricadute nel sociale. Il Rotary è una sponda utile per tutta la collettività. Dobbiamo crescere insieme, abbattendo ogni tipo di barriere, fisica e culturale". 

Alfio Di Costa, nel salutare il presidente Nello Musumeci e nel ringraziarlo per la presenza, ha sottolineato come "il Rotary consegnerà alle istituzioni regionali e nazionali, un libro bianco che conterrà non parole e neppure sogni, ma progetti da realizzare per fornire alla Sicilia contributi concreti per decollare e contrastare questa insopportabile atavica rassegnazione".

   

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