Volontari dell’associazione "Produttori Parco della Favorita" per salvare il polmone verde di Palermo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday


Sono trascorsi appena dodici giorni dall'avvio dell'attività dei volontari dell'Associazione di promozione sociale "Produttori Parco della Favorita". Si tratta di agricoltori esperti - affiancati da giovani apprendisti - che in passato si erano dedicati alla coltivazione degli agrumeti all'interno del più grande polmone verde cittadino, e che oggi finalmente possono tornare a prendersi cura di aree agricole di inestimabile valore storico, paesaggistico, naturale, il cui stato di abbandono degli ultimi anni ne ha messo a rischio la stessa sopravvivenza.


In questa estate afosa, che ha amplificato il numero di incendi, provocando danni incalcolabili alla macchia mediterranea, cittadini di Palermo liberi, sognatori, esperti, volenterosi non sono rimasti indifferenti al grido straziante di una natura che meriterebbe amore, cura, rispetto e si sono uniti per un comune obiettivo: salvare il Parco della Favorita.


Dopo aver dichiarato all'Amministrazione comunale la propria immediata disponibilità a svolgere questo lavoro sotto forma di volontariato, l'Associazione è stata prontamente autorizzata ad avviare urgenti attività di recupero, riqualificazione e mantenimento delle aree agricole ricadenti all'interno del Parco della Favorita, per salvare la vegetazione da un degrado altrimenti inevitabile, con gravissime ripercussioni anche sulla fauna locale.

I nostri volontari sono intervenuti sul posto dopo appena tre giorni, ovvero il tempo necessario per l'organizzazione delle squadre e gli adempimenti assicurativi. Sono già state ripulite le cosiddette "gebbie", piscine in muratura grezza utilizzate per la raccolta dell'acqua, tipiche del sistema di irrigazione della "saia" (in arabo "canale") introdotto in Sicilia durante la dominazione araba; sono state altresì riaperte le condotte idriche e quindi dato inizio all'intervento diretto sui fondi agricoli, ovvero irrigazione e diserbatura.

L'associazione di agricoltori ha tra i suoi principali scopi statutari la "Valorizzazione e la salvaguardia dell'agricoltura all'interno del Parco della Favorita", nonché tutte le azioni atte a promuovere l'uso multifunzionale del Parco, favorendone la piena fruizione da parte della più ampia cittadinanza, con l'ambizione di riportare ai vecchi fasti il "Real Parco della Favorita", facendolo rivivere sia dal punto di vista agroalimentare sia da quello sociale e turistico, promuovendo lo stesso come punto di aggregazione e di inclusione interculturale per i cittadini, per favorire una più attiva partecipazione, avvicinando le istituzioni alla comunità.

Il Parco rappresenta un'occasione di incontro tra vecchie e nuove generazioni unite dal valore della "Natura come bene comune" e dalla "cultura della legalità", che l'Associazione intende promuovere in sinergia con le istituzioni di controllo e prevenzione presenti sul territorio e il coinvolgimento di scuole, parrocchie, questura e altre strutture, predisponendo attività di informazione ed educazione civica. Il progetto è ambizioso, ma gli ingredienti ci sono tutti: cuore, idee, competenza, volontà.

Per maggiori informazioni, è possibile visitare la pagina Facebook:


www.facebook.com/produttoriparcofavorita

Responsabile Comunicazione e Pubbliche relazioni

Viviana Lo Monaco

viviana.lomonaco@yahoo.it
 

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