Cronaca Petralia Sottana

Un gioiello abbandonato e irraggiungibile, Musumeci: "Piano Battaglia torni a risplendere"

Sopralluogo del Governatore che annuncia interventi di alcuni milioni per la riqualificazione dell’area: "La strada per arrivarci è piena di buche e con tre frane in corso. Numerose le carenze anche della stazione sciistica. La Regione farà la sua parte"

“L’unica stazione sciistica della Sicilia Occidentale è praticamente irraggiungibile". A parlare così di Piano Battaglia è il presidente della Regione Nello Musumeci, in visita questa mattina sulle Madonie insieme all'assessore al Territorio e Ambiente Toto Cordaro. Il Governatore annuncia di aver attivato l'Ufficio contro il dissesto idrogeologico, del quale è commissario, per programmare un progetto di manutenzione straordinaria della zona. "La viabilità (la strada provinciale 54) - dichiara Musumeci - è compromessa da una strada con il manto deteriorato e i guardrail divelti, è priva di segnaletica e piena di buche e con tre frane in corso. Anche nella stazione sciistica si registrano numerose carenze: manca un posto di polizia, non esiste un’elisuperficie per il soccorso di eventuali traumatizzati, non c’è un ufficio per l’informazione turistica, nè una sede per la scuola di sci. Mancano persino i bagni pubblici. Oggi non ci sono le condizioni minime perché si possa parlare di Piano Battaglia come di una meta di livello nazionale o internazionale".  

Per la prossima stagione però Piano Battaglia potrebbe però rinascere: "Oggi sono qui - spiega il Governatore - per annunciare che la Regione farà la sua parte affinché possa cambiare il volto di questi luoghi perchè Piano Battaglia è patrimonio di tutta la Sicilia. Fissata per mercoledì mattina una riunione operativa e Palazzo Orleans farà da coordinamento per elaborare un progetto organico di riqualificazione dell’area. Gli interventi costeranno alcuni milioni ma le risorse le abbiamo e intendiamo restituire ai siciliani, per la prossima stagione sciistica, un luogo profondamente migliorato e capace di diventare un importante attrattore turistico. Lo dobbiamo anche agli operatori che ho incontrato oggi e che lavorano quotidianamente con passione, vigore e tenacia per offrire servizi all'altezza della situazione e che non chiedono elemosine o sussidi, ma di essere sostenuti con interventi strutturali sul territorio”.

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Musumeci é stato accolto da numerosi sindaci del comprensorio, dal commissario straordinario del Parco Salvatore Caltagirone, dal segretario generale dell’ex Provincia di Palermo Giuseppe Vella e da Antonio Catalano, presidente della “Piano Battaglia Srl”, la società che gestisce gli impianti di risalita che lo hanno accompagnato nel corso del sopralluogo del complesso sciistico. 

“Siamo grati al Presidente - commenta l’ingegnere Antonio Catalano della Piano Battaglia srl - per aver riconosciuto il nostro impegno fino ad ora profuso e avere subito individuato le criticità che impediscono a Piano Battaglia di esprimere le proprie potenzialità, con l’autorevolezza di chi ha passato lunghi anni nell’amministrazione di enti Locali. Il governatore ha tracciato la strada per dotare subito di nuove infrastrutture la stazione montana e ha convocato riunioni operative per supportare con i necessari provvedimenti la Città Metropolitana di Palermo sotto il profilo finanziario e amministrativo. Alla luce di ciò – conclude Catalano -  rimaniamo in attesa, fiduciosi, che si normalizzi - secondo legge - l’affidamento supplementare per la gestione delle piste, allineandolo al periodo già previsto per la gestione degli impianti. Condividiamo col governatore la stessa visione per l’area: polo turistico attrattivo per i visitatori di tutta Europa. Muoveremo con lui i futuri passi di questa nuova sfida".

"Ritengo doveroso - dice il sindaco della Città Metropolitana di Palermo Leoluca Orlando - apprezzare l’attenzione e la collaborazione della Regione e del Presidente Nello Musumeci, nel rispetto di procedure necessarie e grazie al grande impegno delle strutture tecniche e amministrative metropolitane". Dopo la visita agli impianti, Musumeci ha fatto il punto della situazione a Petralia Sottana, nella sede del Parco delle Madonie, insieme al sindaco Leonardo Neglia e al commissario straordinario del Parco Salvatore Caltagirone. Presenti anche i sindaci e gli operatori turistici del comprensorio.
 

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