Cronaca Libertà / Via Emanuele Notarbartolo

"Reclutava modelle e promoter e poi le perseguitava", confermati i domiciliari per Luca Longo

Il tribunale del Riesame ha rigettato il ricorso dell'indagato, che era stato arrestato lo scorso 18 dicembre. Una ventina di ragazze, anche minorenni, lo accusano di stalking e violenza sessuale. Lui ha negato gli abusi ed ha ammesso di aver "un po' esagerato con i messaggi"

Anche il tribunale del Riesame conferma gli arresti domiciliari per Salvatore Luca Longo, il titolare della "Umilty Modelsharing Organization" che, secondo la Procura, avrebbe reclutato modelle, ragazze immagine e promoter attraverso la rete e poi le avrebbe perseguitate e, in alcuni casi, ne avrebbe anche abusato sessualmente. I giudici hanno infatti rigettato il ricorso presentato dall'avvocato Marco Passalacqua, che difende l'indagato. Non si conoscono al momento le motivazioni della decisione.

Longo, 36 anni, era stato arrestato il 18 dicembre scorso. L'inchiesta - coordinata dal procuratore aggiunto Annamaria Picozzi e dai sostituti Giorgia Righi, Maria Rosaria Perricone, Ludovica D'Alessio e Giulia Amodeo - era nata dalla denuncia di una ventina di ragazze, anche minorenni, che erano entrate in contatto con l'azienda dell'indagato. Secondo la ricostruzione dell'accusa, sarebbe stato sufficiente pagare 150 euro di iscrizione alla "Umilty Modelsharing Organization", con sede in via Notarbartolo, e Longo avrebbe promesso guadagni veloci e consistenti. Quando però le giovani avrebbero deciso di tirarsi indietro e di interrompere il rapporto di lavoro, l'indagato avrebbe iniziato a molestarle e a  tempestarle di messaggi e minacce, accusandole di avergli provocato "danni morali" e problemi di salute, e che avrebbero dovuto risarcirle.

Alcune ragazze hanno riferito agli investigatori che Longo le avrebbe paleggiate e che avrebbe abusato di loro sessualmente. Durante l'interrogatorio di garanzia, davanti al gip Fabio Pilato, l'indagato aveva ammesso di avere "un po' esagerato con i messaggi", perché sarebbe stato "in un periodo difficile". Ha invece respinto categoricamente l'ipotesi di violenza sessuale.

Le indagini sono ancora in corso, anche perché in seguito alla pubblicazione della notizia, tantissime ragazze hanno affermato anche su PalermoToday, di aver subito lo stesso tipo di trattamento da parte di Longo, alcune delle quali riferendo episodi risalenti anche a diversi anni fa. Dichiarazioni che sono ora al vaglio della Procura.
 

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