Mercoledì, 4 Agosto 2021
Cronaca

"Abusò di una paziente", condanna diventa definitiva: medico in carcere

Dopo la sentenza della Cassazione i carabinieri hanno eseguito l'ordine di carcerazione a carico del gastroenterologo Antonio Trizzino. I fatti risalgono al 2010, quando eseguì - senza segnalarla nel referto - una visita vaginale e rettale su una ragazza

Foto archivio

La condanna a cinque anni per violenza sessuale è diventata definitiìva e per il gastroenterologo Antonino Trizzino si sono aperte le porte del carcere. I carabinieri hanno eseguito l'ordine di carcerazione a carico del professionista dopo la sentenza della Cassazione.

I fatti risalgono al 2010. Una giovane donna andò al poliambulatorio Oreto, con richiesta del medico curante, per una visita. Dopo un'ecografia all'addome, lo specialista avrebbe chiesto alla donna se soffrisse di altri disturbi e a quel punto le avrebbe fatto anche una visita vaginale e rettale (non scritta nel referto), palpeggiandola dunque nelle parti intime. Da qui la denuncia, l'inchiesta e la condanna.

La difesa ha sempre negato ogni accusa sostenendo che "dal racconto della paziente erano emersi anche problemi di emorroidi, ecco il perché di quell'approfondimento". Nel 2015 la condanna in primo grado a cinque anni, verdetto confermato integralmente anche dalla Corte d’Appello e infine anche dalla Cassazione.

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