Lunedì, 15 Luglio 2024
Cronaca

Stupro di gruppo al Foro Italico: "Si dia un riconoscimento ai carabinieri che hanno arrestato gli indagati"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Un riconoscimento per il Nucleo operativo della Compagnia carabinieri Piazza Verdi per l’eccellente lavoro svolto, con particolare riferimento alla terribile vicenda dello stupro di gruppo al Foro Italico. Ad avanzare la richiesta è il Nuovo Sindacato Carabinieri Sicilia, rivolgendosi all’amministrazione e alle istituzioni.

"Alla ragazza – affermano Toni Megna e Igor Tullio, rispettivamente segretario generale e regionale della sigla – i nostri pensieri di vicinanza e l’augurio che possa presto riprendersi, malgrado il dramma che sta attraversando". I due dirigenti sindacali ringraziano la Procura di Palermo e gli investigatori per le indagini svolte nell’ultimo periodo: "Vogliamo inoltre sottolineare – aggiungono – come, sia il Nucleo operativo di Piazza Verdi che a quello di Brancaccio, congiuntamente al Nucleo investigativo del Comando provinciale, rappresentino vere e proprie eccellenze a livello nazionale per l’Arma dei carabinieri".

"Conosciamo personalmente i militari che ne fanno parte, nostri straordinari colleghi – spiegano Toni Megna e Igor Tullio – e le loro qualità: chiediamo alla nostra amministrazione e alle istituzioni competenti che venga loro assegnato un riconoscimento speciale". Secondo il Nuovo Sindacato Carabinieri Sicilia, in particolare, le indagini condotte nell’ambito dell'orribile vicenda della violenza di gruppo avvenuta a luglio, testimoniano non solo l’alta professionalità degli investigatori, ma anche l’attenzione costante dell’Arma nei confronti dei più deboli e di chi ha bisogno di aiuto: "L’attività svolta nell’ultimo periodo dai carabinieri in Sicilia – proseguono – è non solo meritoria, ma eccezionale: ecco perché occorre valorizzarla con un riconoscimento che metta ancora una volta in evidenza il ruolo di primo piano svolto dall’Arma per la comunità”.

“Salutiamo e ringraziamo per il lavoro svolto – aggiungono gli esponenti sindacali – il capitano Giada Conti, coordinatrice della Rete Antiviolenza del Comando provinciale di Palermo e comandante del Nucleo operativo di Piazza Verdi – che a breve lascerà l’incarico"

Sin dall’avvio della propria attività associativa, il Nuovo Sindacato Carabinieri Sicilia ha assegnato al tema delle pari opportunità un’importanza prioritaria nell’agenda: "Quanto è accaduto, purtroppo, a Palermo – aggiungono i segretari – ci orienta sempre più convintamente a intensificare il nostro impegno per la promozione della cultura della parità di genere, all’insegna del contrasto a qualsiasi forma di sopraffazione e discriminazione: Nsc Sicilia continuerà a fare la propria parte, forte dell’ingresso di nuovi consiglieri che condividono in toto i valori e gli ideali che ispirano la nostra azione sindacale nella quotidianità".

Si tratta, nello specifico, dei sottufficiali Giuseppe Romagnosi, Gaetano Rizzuto, Salvo Cannistraro e Naomi Albano. Quest’ultima, in particolare, è titolare della delega alle Pari Opportunità all’interno della sigla sindacale. Tutti i nuovi consiglieri prestano servizio negli uffici di vertice del Comando Legione Sicilia. "Salutiamo con grande soddisfazione il loro ingresso – concludono Igor Tullio e Toni Megna – nella certezza che qualificherà ulteriormente il nostro operato sindacale".

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