Sabato, 20 Luglio 2024
Cronaca

Stupro di gruppo al Foro Italico, i giudici non credono alla versione di 2 indagati: restano in cella

La decisione del Riesame per Angelo Flores, l'unico che la vittima conosceva e che avrebbe filmato l'aggressione col cellulare, e Gabriele Di Trapani, che a dire degli stessi arrestati sarebbe stato quello più violento con la diciannovenne, "la struppiò". Il primo ha negato di averle fatto del male, il secondo ha detto che lei era consenziente

Sono gli unici due per ora ad avere fornito una versione alternativa dei fatti rispetto a quella della Procura in relazione allo stupro di gruppo ai danni di una diciannovenne, avvenuto lo scorso 7 luglio al Foro Italico. Versioni che, tuttavia, non convincono per ora i giudici: il tribunale del Riesame, infatti, ha rigettato i ricorsi di Angelo Flores, l'unico indagato che la vittima conosceva e che avrebbe filmato la terribile aggressione con il cellulare, e Gabriele Di Trapani, che a dire degli stessi indagati - come captato con le intercettazioni dei carabinieri - sarebbe stato quello più violento e che "la struppiò". I due restano dunque in carcere.

"Gridavo basta, ma loro ridevano e continuavano..."

Stamattina si è tenuta l'udienza al Riesame per Cristian Barone, che si è sempre avvalso della facoltà di non rispondere, e per il quale la decisione dei giudici arriverà tra qualche giorno. L'unico minorenne coinvolto nell'inchiesta, R. P., ha invece ammesso le sue responsabilità davanti al gip sabato scorso e per questo il giudice ha disposto che vada in una comunità, consentendogli quindi di lasciare il Malaspina.

La confessione in chat: "Eravamo 100 cani su una gatta, ma la carne è carne"

Come anticipato da PalermoToday, Flores, durante l'interrogatorio di garanzia ha risposto a tutte le domande del gip e sarebbe stato "molto collaborativo". Ha ammesso la sua presenza il 7 luglio, ma ha respinto categoricamente l'accusa di aver fatto del male alla ragazza e di averne abusato. La vittima ha raccontato che sarebbe stato Flores (sul cui cellulare i carabinieri hanno trovato il video dello stupro) a puntarle il telefonino addosso con la torcia accesa. Lei sostiene di averlo incontrato alla Vucciria quella sera, lui, attraverso alcune chat, spiega che sarebbe stata la vittima invece a contattarlo nei giorni precedenti su Instagram e che avrebbero deciso di vedersi. A dire di Flores avrebbero anche fatto sesso. Poi l'incontro alla Vucciria ed "è finita a schifio", come dice lui stesso.

Lo stupro di gruppo e poi tutti in rosticceria: "Se la trovo le do una testata"

Secondo il fidanzato della diciannovenne, inoltre, sarebbe stato "Angelo (Flores, ndr) ad architettare tutto", perché in passato - ha riferito ai carabinieri - avrebbe già provato ad abusare della vittima senza riuscirci. Un capitolo sul quale sono in corso degli approfondimenti per capire se dietro allo stupro possa esserci una sorta di vendetta o l'intenzione di ricattare la ragazza.

La difesa di un indagato: "Nessuna violenza, era consenziente"

Di Trapani ha invece spiegato proprio al Riesame che la ragazza sarebbe stata consenziente e che sarebbe stata lei a suggerire di andare al Foro Italico mentre si trovavano alla Vucciria (dove la vittima sarebbe stata anche incitata a bere molto alcol e a fumare una canna, secondo la Procura). Non solo: la vittima avrebbe chiesto di cambiare percorso per evitare di passare davanti all'attività del centro storico in cui lavora il suo fidanzato, in modo da non essere vista assieme agli indagati. Le prove del consenso della giovane, inoltre - sempre a dire di Di Trapani - emergerebbero dallo stesso video girato durante l'aggressione.

Il minorenne confessa ma lascia il carcere

Questi tre indagati erano stati arrestati all'inizio di agosto, senza che la notizia trapelasse per non compromettere l'inchiesta, per questo sono stati interrogati dal gip ormai più di due settimane fa e sono già in fase di riesame. Gli altri quattro sono stati invece bloccati venerdì scorso e, tranne il minorenne che è stato interrogato sabato, gli altri tre - Samuele La Grassa, Elio Arnao e Christian Maronia - saranno sentiti domani mattina.

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