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Lunedì, 23 Maggio 2022
Cronaca Brancaccio

Presunta violenza sessuale su una undicenne, convalidato il fermo del giovane accusato

Così ha deciso il gip per il 26enne Mourad Aidi che, secondo il racconto della ragazzina, l'avrebbe portata nel deposito ferroviario di Brancaccio per abusare di lei. Il tunisino ha detto di non conoscerla, mentre lei ha fornito due versioni diverse della storia

Convalidato il fermo del tunisino accusato di aver tentato di violentare una ragazzina. Così ha deciso il gip Ferdinando Sestito per il 26enne Mourad Aidi, rintracciato e bloccato due giorni fa dalla polizia in un vagone abbandonato nel deposito ferroviario di Brancaccio, proprio dove avrebbe cercato di abusare della undicenne. Dopo le prime indagini restano ancora da chiarire i punti oscuri di questa storia della quale la presunta vittima avrebbe fornito due versioni diverse.

L’episodio risale alla notte fra martedì e mercoledì della scorsa settimana. I genitori della undicenne, provenienti dall’Est Europa, avevano denunciato la scomparsa della figlia, la quale sarebbe uscita per raggiungere alcuni amici nella zona di via Roma senza fare più rientro. Mentre la polizia stava battendo la città palmo a palmo per individuarla, la ragazzina è tornata a casa alle 10 della mattina seguente raccontando di aver subito delle violenze sessuali.

Ha riferito che il tunisino l’avrebbe raggiunta nei pressi del supermercato Lidl, non lontano dalla stazione centrale, e l’avrebbe condotta nel deposito di Brancaccio. Poi avrebbe abusato di lei, forse allungando le mani o provando a baciarla contro la sua volontà. Di contro il 26enne, parcheggiatore abusivo e senza fissa dimora, ha raccontato di non conoscere la ragazzina bensì i suoi parenti, i quali gli avrebbero chiesto dei soldi in alcune circostanze poco chiare.

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