Cronaca

Violenza alla Magione, lancio di bottiglie contro i poliziotti: ferito un agente

A darne notizia il sindacato Coisp secondo cui un uomo in divisa del XI reparto mobile, intervenuto sedare sul nascere una rissa tra ragazzi, è stato aggredito. Il segretario provinciale Salvia: "È giunto il momento che la politica intervenga con provvedimenti più incisivi"

Lancio di bottiglie contro i poliziotti in piazza Magione. Un agente del XI reparto mobile è rimasto ferito al collo ieri pomeriggio dopo essere intervenuto, secondo una prima ricostruzione fornita dal sindacato Coisp, per sedare gli animi prima che una lite fra ragazzi potesse degenerare. Qualcuno è riuscito a riprendere la scena con lo smartphone ma le immagini non chiariscono l'antefatto e la dinamica dell'episodio di violenza.

Secondo la versione fornita da una ragazza presente ieri in piazza Magione la lite precedente al parapiglia avrebbe visto coinvolti un venditore ambulante e una residente. "Eravamo seduti con amici sul prato. Abbiamo visto una discussione molto animata - racconta a PalermoToday Giulia C. - tra un ambulante che stava per posizionare il suo bancone e una donna. La donna ha intimato l’ambulante di non usurpare il suolo pubblico e di andare via. L’ambulante ha reagito prima in maniera verbale, successivamente in maniera fisica scagliando sul prato un monopattino che non ha colpito nessuno. Contestualmente all’accaduto, l’ambulante è stato accerchiato da altre persone per essere calmato e la donna ha chiamato la polizia. I giovani frequentatori della piazza non c'entrano nulla".

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"Si assiste ancora una volta - spiega il segretario provinciale Sergio Salvia - ad episodi irragionevoli di violenza nei luoghi della movida. È giunto il momento che la politica intervenga con provvedimenti più incisivi per frenare comportamenti violenti e dotare di maggiori strumenti di intervento gli operatori di polizia a salvaguardia dell'ordine pubblico e dell'incolumità di tutti. Prima che accada l’irreparabile".

Dall'istituzione della zona gialla, piazza Magione - così come tanti altri luoghi della movida - è tornata ad essere frequentata da migliaia di persone ogni giorno. Tanti residenti non hanno esitato a mostrare la propria rabbia di fronte alle distese di bottiglie e alle pozzanghere di orina create fra un cocktail e l'altro dai frequentatori della zona.

"Nei servizi di ordine pubblico - prosegue Salvia - la professionalità e lo spirito di servizio non sono mai venuti meno da parte degli uomini delle forze dell'ordine, sempre presenti in strada e pronti a vigilare. È inammissibile che uomini e donne in divisa siano i bersagli della rabbia collettiva. La babele e la deriva sociale non possono essere pagate sempre dai servitori dello Stato che, privi di strumenti legislativi adeguati, sono mandati in strada a garantire l’incolumità di tutti".

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