Cronaca

"Mai più aggressioni in ospedale", intesa Ordine dei medici-associazione Fiori d'acciaio

Lo scopo è quello di realizzare iniziative a tutela di quanti lavorano nei nosocomi e allo stesso tempo garantire pari opportunità tra uomini e donne

Parola d'ordine "sicurezza". Prosegue l’impegno dell’Ordine dei medici contro ogni forma di aggressione subita dai camici bianchi e da tutti i professionisti della sanità negli ospedali e nei luoghi di prima emergenza. Domani a Villa Magnisi sarà firmato un protocollo d’intesa tra l’Omceo e l’associazione no profit Fiori d’Acciaio, "finalizzato alla realizzazione di iniziative e progetti, di medio e lungo termine, per arginare le violenze subite da tutti i professionisti durante l’esercizio del loro lavoro; ma anche, più in generale, ad attività a sostegno delle pari opportunità tra uomini e donne".

Il protocollo sarà firmato da Marcella Cannariato, presidente dell’associazione Fiori d’Acciaio e dal presidente dell’Ordine dei medici di Palermo, Toti Amato, nonché componente del Comitato centrale della Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo), che ha appena promosso una raccolta di firme per una legge di iniziativa popolare affinché il reato di aggressione verso un operatore sanitario sia equiparato a quello di violenza e minacce a pubblico ufficiale, con l’obbligo di procedere d’ufficio e pene più severe.

Solo domenica scrosa un dottore di guardia al triage del pronto soccorso di Villa Sofia è stato aggredito dal figlio di un paziente giunto in ospedale in codice giallo. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Mai più aggressioni in ospedale", intesa Ordine dei medici-associazione Fiori d'acciaio

PalermoToday è in caricamento