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Domenica, 22 Maggio 2022

VIDEO | Gli studenti ricordano le donne uccise con 14 panchine rosse: "Non c'è amore senza rispetto"

In piazza San Francesco di Paola l'omaggio dei ragazzi del liceo Danilo Dolci di Brancaccio

Quattordici ragazze e donne, uccise dalla violenza di uomini che le consideravano non come delle persone, ma come delle cose. Da possedere e governare. Da distruggere se non disposte a piegarsi e a scegliere invece la loro libertà e la loro emancipazione. Stamattina sono state ufficialmente dedicate a queste vittime della violenza di genere le 14 panchine di piazza San Francesco di Paola, che già a novembre scorso - come anticipato da PalermoToday - erano state per questo dipinte di rosso.

Un progetto - che ora è un segno concreto per la città - portato avanti dalla cooperativa sociale Al Revés, nell'ambito del progetto "Sprint", promosso dalla Fondazione Snam e realizzato con gli studenti del liceo delle scienze umane e linguistico Danilo Dolci di Brancaccio, guidato dal dirigente scolastico Matteo Croce. All'iniziativa ha partecipato anche la "Premiata Enoteca Butticè", il locale che ha ricevuto in adozione dal Comune la villetta e che l'ha riqualificata.

Stamattina i ragazzi, con dei monologhi, hanno ricordato le 14 vittime e hanno anche ascoltato la testimonianza di Daniela Carlino, nipote di Antonietta "Ninni" Giarrusso, uccisa il 30 aprile del 2012 nel suo negozio di parrucche di via Dante: dopo 10 anni, il suo assassino è ancora senza nome.

Oltre ad Antonietta Giarrusso, le panchine sono state dedicate a Anna Maria Battaglia, uccisa l'8 aprile del 1971, Piera Napoli (7 febbraio 2021), Carmela Petrucci (19 ottobre 2012), Antonietta "Ninni" Giarrusso (30 aprile 2012), Roberta Siragusa (Caccamo, 24 gennaio 2021), Giuseppina Ponte (Lentini, 9 giugno 2020), Vanessa Zappalà (Acitrezza, 22 agosto 2021), Concetta Di Pasquale, assassinata a Mascali, il 3 gennaio del 2020, Caterina Di Stefano (Caltagirone, 13 agosto 2020), Giordana Di Stefano (Nicolosi, 6 ottobre 2015), Ada Rotini (Bronte, 8 settembre 2021), Dina Dore (Gavoi, in Sardegna, 26 marzo 2008), Rosalia Garofalo (Mazara del Vallo, 30 gennaio 2020) e Roberta Ragusa (San Giuliano Terme, in provincia di Pisa, tra il 13 e il 14 gennaio 2012).

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