Lunedì, 26 Luglio 2021
Cronaca Politeama / Piazza Ruggiero Settimo

Violenza sulle donne, in due anni oltre 300 le vittime che si sono rivolte al Civico

Resi noti i dati di una ricerca condotta dal ministero della Salute. In occasione della giornata contro la violenza sulle donne tante le iniziative in programma al Politeama: si comincia con il concerto della Women Orchestra e si chiude con la piantumazione di una palma

In due anni sono state 301 le donne che sono andate al pronto soccorso del Civico dopo essere state aggredite. Di queste ben 230 sono state maltrattate da conoscenti. A dirlo sono i dati di una ricerca condotta in sette pronto soccorsi d'Italia dal ministero della Salute. “Le donne vittime di violenza vengono sempre accompagnate da chi le ha maltrattate - dichiarano le dirigenti dell'ospedale, Liana Zambito e Fina Cappellino - e per questo è difficile che dicano la verità. Noi medici dobbiamo trovare il modo di allontanare gli accompagnatori e intercettare il non detto. Solo così interpretando alcuni indicatori, come la reticenza nel parlare, gli sguardi fissi, le piccole ammissione fatte, riusciamo a evidenziare il fenomeno”. Proprio contro le violenze sulle donne domani al Politeama, a partire dalle 10, sarà messo in scena un flash mob, organizzato da Cgil, Cisl e Uil.

Saranno le note de “La vita è bella” suonate dalla Women Orchestra a dare il via all'iniziativa. Al fianco delle sigle sindacali, che per l'occasione hanno lanciato anche l’hastag #ognigiorno25, ci saranno anche alcune scuole del territorio: tra le altre, il Finocchiaro Aprile, l'Iti Vittorio Emanuele III, il psicopedagogico Danilo Dolci, l'istituto comprensivo Russo Raciti e il linguistico Ninni Cassarà. Su uno schermo a ledwall sarà proiettato un video realizzato dagli studenti della IV F del liceo Vittorio Emanuele II.

La Women Orchestra, ideata dal primo trombone del Teatro Massimo Michele De Luca, sarà capeggiata dalla pianista Alessandra Pipitone, in veste di direttore per l'occasione. L'esibizione vedrà la partecipazione di due coriste e di alcune ballerine della Scuola danza La Coreutica che, insieme ai rappresentanti sindacali, solleveranno i pannelli con la scritta #ognigiorno25. “L’impegno contro la violenza sulle donne - dicono i sindacati - non si può limitare a un solo giorno, se pur importante per il valore simbolico, ma andrà avanti tutto l’anno”. In piazza anche l'attore Ernesto Maria Ponte, che leggerà un testo sulla donna. La manifestazione terminerà con la piantumazione di una palma, proveniente da un'azienda confiscata alla mafia. Sarà l'occasione per il lancio dello slogan “Con la violenza piantiamola".

Dei 301 casi esaminati dal Civico, nove si sono conclusi con ricoveri, 239 le dimissioni, 33 hanno rifiutato l'osservazione, 2 hanno rifiutato il ricovero, 7 si sono allontanate spontaneamente, in 8 non sono tornate dalla consulenza, una ha abbandonato il nosocomio e due sono state trasferite in un altro ospedale. Ma anche nei 2.877 casi etichettati come incidenti domestici, con referti di ferite (29 per cento) ustione (14 per cento) distorsione (10,5 per cento), traumi (31,1), concussione (3,4 per cento), fratture (10,5) spesso si nasconde la violenza tra le mura di casa.

La fotografia delle donne vittime di violenza dice che le più colpite, a Palermo, sono state le donne nella fascia dai 36 anni ai 45 (74 casi) e quelle tra i 26 e i 35 anni (70 casi). Ma ci sono state anche 10 donne vittime di violenza tra i 76 e gli 85 anni e 6 donne tra gli 86 e i 95 anni. Collo, testa e arti sono le zone maggiormente prese di mira. Sono stati 75 i casi di contusione, 45 le commozioni cerebrali, 25 i traumi all'addome e al torace, 20 le fratture, 11 i traumi facciali. 

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