Violenza all’ospedale Villa Sofia, familiari di un paziente aggrediscono guardie giurate

Intervento della polizia nell'area del pronto soccorso. Due uomini avrebbero preteso di entrare per portare vestiti ed effetti personali a un loro caro. Entrambe le guardie giurate sono state medicate e dimesse con 15 giorni di prognosi ciascuno

Volanti di polizia a Villa Sofia

Avrebbero preteso di entrare al pronto soccorso, in barba a tutte le regole disposte per frenare l’avanzata del Coronavirus, per portare un cambio e altri oggetti personali a un loro caro che era stato affidato dalle cure dei medici. Quando le guardie giurate hanno detto loro che avrebbero dovuto lasciare i sacchetti a un’infermiera, i due avrebbero reagito prima insultandole e poi colpendole con pugni e anche una testata. E’ accaduto intorno alle 21.30 di ieri a Villa Sofia, dove sono intervenute diverse volanti di polizia per riportare la calma.

Dopo essersi liberati delle guardie giurate i due uomini, di 40 e 43 anni, sarebbero riusciti ad entrare danneggiando una porta scorrevole che separa la sala d'attesa da quella d'emergenza. A quel punto sono arrivati gli agenti di polizia che hanno raccolto le dichiarazioni delle vittime e degli altri testimoni. Gli investigatori hanno informato l’Autorità giudiziaria che adesso dovrà stabilire come procedere nei confronti dei due aggressori. Rischiano una denuncia per lesioni, resistenza a pubblico ufficiale e interruzione di pubblico servizio.

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