La villetta di via Sciuti nel degrado, la risposta di Tommaso Dragotto

Lettera aperta del presidente della Sicily by Car

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Gentile signor Ruggero, ho letto la Sua segnalazione pubblicata ieri sul quotidiano PalermoToday e, in qualità di Presidente della Sicily by Car, mi corre l’obbligo di risponderLe per chiarire una questione incresciosa tanto per Lei quanto per me, per farlo devo, necessariamente, fare un passo indietro nel tempo. Lo scorso 30 Novembre abbiamo inaugurato la Villa Tenente Colonnello Russo, antistante uno dei nostri uffici aziendali, dopo un lavoro preparatorio durato mesi di riqualificazione degli spagli, di piantumazione nonché di acquisto (a nostre spese) di giochi per i bambini, di cestini per cartacce e deiezioni canine, di nuove piante e arbusti, di adeguata segnaletica completa di suggerimenti per rispettare il verde del parco.

Il mio desiderio, ridonare alla città ed ai suoi abitanti un’area verde in pieno centro finalmente tornata a dignità e civiltà, tanto da farne il primo giardino etico di Palermo, si è quindi realizzato con una festa inaugurale: clown, fiabe a scopo educativo, merenda per tutti i partecipanti, e piccoli gadget per i bambini. Tutto, solo e sempre, realizzato a nostro carico. La manutenzione del giardino è stata poi seguita, giorno per giorno, dai miei incaricati che quotidianamente si facevano carico di mantenere, ripulire e innaffiare lo spazio. Ebbene, già dopo qualche tempo, la Villa appena inaugurata, era oggetto dell’incuria dei frequentatori, con e senza cane, che lasciavano cartacce, bottigliette, e peggio ancora, escrementi canini in ogni dove, ignorando bellamente gli appositi cestini della villetta.

Questo comportamento mi ha portato a scrivere una lettera aperta di ai cittadini che ho fatto apporre in formato gigante, proprio davanti il parco.Ne accludo, qui in allegato una copia, per Sua opportuna conoscenza: a poco e niente sono valse le mie parole... Il lockdown, l’impossibilità di operare, il numero ridotto di personale dovuto all’emergenza, la chiusura dell’ufficio di via Sciuti ed il graduale ritorno, peraltro ancor oggi non a pieno regime, hanno costretto inevitabilmente ad un involontario rallentamento della cura dello spazio, rallentamento che invece non ha per nulla inciso sull’inciviltà dei frequentatori della villa. In merito ai giochi, attualmente inibiti all’uso, attendiamo indicazioni in merito dal momento che in tempo di Covid ci è stato richiesto di igienizzare gli stessi dopo l’utilizzo fatto da ogni bambino: capirà bene che la cosa è alquanto infattibile.

Lunedì 31 agosto il nostro staff provvederà ad un’ulteriore manutenzione, per quanto riguarda l’acqua della fontana, l’approvvigionamento deve essere fatto attraverso una società terza e non direttamente con acqua potabile a nostra disposizione. Mi auguro di averLe fornito un quadro chiaro della situazione, non facile di certo, ma che sinché possibile, vorrei tutelare e gestire al meglio.

Distinti saluti, Tommaso Dragotto

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