Cronaca Via Fondo Cicala

Da 6 giorni vegliano la madre, per i figli è morte apparente

Grazia Bruno, 68 anni, è spirata giovedì scorso a Villagrazia di Carini. Ma secondo i familiari non si sarebbe verificato il "rigor mortis" e quindi non vogliono seppellirla nonostante già due medici ne abbiano certificato il decesso

Storia d’altri tempi a Villagrazia di Carini. I familiari da sei giorni non vogliono seppellire la madre defunta. Secondo loro infatti si tratta di morte apparente. Grazia Bruno, 68 anni, è deceduta giovedì scorso. E a certificare la morte della donna sarebbe stato il medico legale.

Ma secondo i parenti non si sarebbe verificato il “rigor mortis”: uno dei segni riconoscibili della morte, identificata dalla rigidità muscolare del cadavere. E’ causato da una modificazione chimica dei muscoli e si manifesta circa tre ore dopo il decesso. Inoltre la temperatura corporea sarebbe rimasta costante. E allora qualcuno ha gridato al miracolo. Ma un cardiologo dell’Asp è andato nuovamente in casa della defunta ed ha certificato ancora una volta la morte. Ma fino a stamattina la salma era tenuta in casa, in fondo Cicala, con la bara aperta.

"Non vogliano seppellire nostra madre viva - ha detto uno dei figli - aspettiamo il medico legale della procura che venga a dirci che è veramente morta, ma al momento non lo sembra. Non c'è nessuna traccia di decomposizione. Nulla che faccia pensare alla morte. Qui non siamo pazzi, abbiamo solo l'evidenza di quanto sta succedendo da alcuni giorni". Della vicenda si stanno occupando anche i carabinieri di Carini.

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