Sanità, al Cervello la "Giornata della trasparenza"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Non solo regole, ma un nuovo sistema di relazioni interne per far fronte alla poca trasparenza e alla corruzione nelle aziende sanitarie regionali. E’ stato questo uno  dei temi più dibattuti oggi nel corso della Giornata della Trasparenza, organizzata dall’Azienda Ospedaliera Villa Sofia – Cervello che si è svolta presso l’aula magna M.Vignola dell’Ospedale   Cervello. Etica, trasparenza e anticorruzione sono stati i temi intorno ai quali si è sviluppata la  discussione, dalla quale è emerso come molti passi importanti sono stati fatti soprattutto sul piano delle norme,  dei protocolli e della formazione, ma il percorso per dare un seguito pienamente operativo ed etico a questo corpus normativo è ancora lungo.

Proprio su questo punto si sono soffermati il Professore Salvatore Costantino, ordinario di sociologia giuridica all’Università di   Palermo, che ha elencato una serie di 15 pratici punti ai quali le Aziende sanitarie dovrebbero  attenersi per assicurare la massima trasparenza soprattutto nel campo degli appalti, Caterina Lo Presti responsabile aziendale dell’anticorruzione, promotrice dell’appuntamento, che ha illustrato le iniziative portate avanti a Villa Sofia-Cervello per costruire la rete anticorruzione, Rocco Di Lorenzo, Presidente dei comitati consultivi aziendali, Santo Ciccarelli dell’Organismo indipendente   di valutazione di Villa Sofia-Cervello. Uno degli esempi citati di mancata attuazione è stato quello del whistleblowing, ovvero la segnalazione da parte del dipendente di illeciti sul posto di lavoro,che registra livelli di partecipazione davvero bassi. Passi avanti intanto si registrano sul fronte della certificazione dei bilanci imposta da una norma del 2013, contemporanea alle norme   sull’anticorruzione, e sui tempi di pagamento delle fatture ai fornitori che a Villa Sofia-Cervello si sono ridotti drasticamente nel corso dell’ultimo anno, come ha spiegato Pietro Genovese, responsabile del settore economico finanziario.

Torna su
PalermoToday è in caricamento