Villa Malfitano non riaprirà a breve: "Condizioni di sicurezza insufficienti"

Palermo sempre meno verde. Dall'incontro avvenuto in terza commissione consiliare al Comune non è arrivato il via libera: "Nonostante le oltre 1.500 firme raccolte dalla petizione, il segretario della fondazione Whitaker ha comunicato che non intende riaprire la villa"

"Villa Malfitano non riaprirà a breve". E' questo l'esito dell'incontro avvenuto in terza commissione consiliare al Comune. A rivelarlo è stato il Movimento 5 Stelle. "Nonostante la pressione portata avanti dall'impegno dei nostri portavoce - dicono dal M5S - e le oltre 1500 firme raccolte dalla petizione, il segretario della fondazione Whitaker ha comunicato che non intende riaprire la villa perché reputa non vi siano comune condizioni di sicurezza sufficienti".

Il parco della villa di via Dante, in stile neo-rinascimentale, è chiuso ormai da metà settembre. "Il nostro impegno - dicono i pentastellati - non si ferma qui vigileremo che l'amministrazione comunale faccia quanto promesso oggi e richieda alla fondazione Whitaker il rispetto della convenzione vigente, nelle more di procedere quanto prima all'aggiornamento della stessa in maniera da garantire, tra l'altro, l'accesso al giardino anche il sabato ed i giorni festivi".

Nei giorni scorsi c'era stata la "visita" della terza commissione consiliare del Comune, presieduta dal consigliere Paolo Caracausi. "L'obiettivo della commissione - aveva detto Caracausi - è quello di far sì che venga rispettata la convenzione stipulata nel 2013 e le sue relative modifiche, per permettere che il parco della villa, possa essere usufruito dai cittadini senza alcun rischio, interessando anche delle figure di controllo e nella fattispecie di polizia municipale a cavallo e creando delle aree riservate ai giochi dei bambini".

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"E' nostra intenzione organizzare un nuovo incontro pubblico al quale inviteremo la fondazione, chiedendo la presenza del presidente e del componente del consiglio di amministrazione nominato dalla Regione Siciliana, e l'amministrazione al fine di individuare le carenze di sicurezza e trovare una soluzione per superare i problemi in tempi brevi - aggiunge il Movimento 5 Stelle -. Ad iniziare da una prima proposta di rapida soluzione che preveda la regolamentazione degli accessi mediante consegna del documento d'identità all'ingresso ed il coinvolgimento, per la sorveglianza interna, di associazioni di volontariato quali quelle dei carabinieri e poliziotti in pensione o rangers d'Italia". Poi la conclusione: "Villa Malfitano deve tornare alla libera frizione il prima possibile, non ci fermeremo fino a quando l'obiettivo non sarà raggiunto".

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