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Mercoledì, 29 Maggio 2024
Cronaca

Vigilanza privata, scatta la mobilitazione: "Contratto scaduto da oltre 8 anni"

I sindacati: "Inaccettabile fase di stallo. Mettiamo in sicurezza chi garantisce sicurezza"

Contratto scaduto nel 2015, salari troppo bassi che mortificano la professionalità delle addette e degli addetti del settore vigilanza privata e servizi fiduciari. Mentre la trattativa è ancora al palo, nell’ambito delle iniziative a sostegno della vertenza promosse dalle  segreterie nazionali, Filcams Sicilia, Fisascat Sicilia e Uiltucs Sicilia scendono in piazza.

La mobilitazione il cui leitmotiv è “Mettiamo in sicurezza chi garantisce sicurezza” partirà il 27 febbraio prossimo con concentramento a Palermo 9,30 in piazza Croci dove si raduneranno le lavoratrici e lavoratori di tutte  le strutture territoriali della regione dei tre sindacati Filcams Cgil Sicilia, Fisascat Cisl Sicilia e Uiltucs Sicilia. Un corteo partirà per dirigersi verso la Prefettura di Palermo.

“Dopo anni di trattative andate a vuoto, scendiamo in piazza con gli addetti alla sicurezza per l’inaccettabile fase di stallo, per tempi e modi, della trattativa per il rinnovo contrattuale di settore - dichiarano Giuseppe Aiello, Giusi Sferruzza e Marianna Flauto rispettivamente per Filcams Sicilia, Fisascat Sicilia e Uiltucs Sicilia  - il settore della vigilanza privata e dei servizi fiduciari è parte fondamentale, sia nel pubblico che nel privato, per la tutela della sicurezza. Nonostante questo, il mancato rinnovo del Ccnl si traduce, nei fatti, nel mancato riconoscimento delle professionalità, dell’abnegazione e della responsabilità con cui migliaia di addette e gli addetti di settore impiegati non soltanto nella regione Sicilia continuano, quotidianamente, ad assicurare servizi all'intera  collettività e ai quali, contestualmente, continuano ad essere negati aumenti salariali, diritti e tutele".

"Rivendichiamo – proseguono i sindacalisti -  il diritto a un salario dignitoso ancor più in questo momento storico ove  le spinte inflazionistiche e il caro energia  mettono fortemente in difficoltà il potere di acquisto delle lavoratrici e dei lavoratori del settore.  Chiediamo maggiori tutele e garanzie ai rischi che corrono ogni giorno per garantire la sicurezza alla collettività che devono passare anche anche da orari di lavoro che permettano di conciliare lavoro e famiglia. In Sicilia – sottolineano - sono migliaia di addetti che svolgono vigilanza in luoghi sensibili quali aeroporti, porti, banche, ospedali, tribunali, trasporto valori, nei caveau e nei cantieri”.

I sindacati quindi aggiungono: “Quella del mancato rinnovo del contratto di settore  allo stato attuale è praticamente divenuta una vertenza emblema tra i settori merceologici da noi seguiti. Per questa ragione – concludono Aiello, Sferruzza e Flauto -  lanciamo un appello a tutte le lavoratrici e lavoratori dei settori commercio, turismo, servizi e terziario affinché il 27 febbraio si uniscano a noi per esprimere solidarietà e vicinanza alle addette e agli addetti della vigilanza privata e servizi fiduciari per la situazione inaccettabile che stanno vivendo da ben 8 anni”.
 

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