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Domenica, 25 Settembre 2022
Cronaca

Caso Red Bull, Orlando torna a scusarsi ma insiste: "In 300 milioni vedranno quel video"

Per il sindaco gli "effetti positivi" sul turismo e sulla visibilità della città a livello internazionale saranno tangibili. Poi attacca: "C'è chi utilizza piccoli problemi che ci sono, e io ne sono il responsabile, per creare alibi e distruggere la visione che stiamo costruendo"

Il sindaco Leoluca Orlando torna a scusarsi per i disagi al traffico che hanno provocato le riprese del video della Red Bull, ma insiste nel vedere il bicchiere mezzo pieno. Lo fa sottolineando gli "effetti positivi" sul turismo e sulla visibilità della città a livello internazionale: "Saranno 300 milioni le persone che seguiranno il video della Red Bull, scusate se è poco".

Una dichiarazione questa, in pieno stile orlandiano, che riaccende il dibattito sull'opportunità di aver autorizzato le riprese del video in un giorno lavorativo, chiudendo al traffico il Foro italico dopo i Quattro Canti, Ballarò e Mondello. Il sindaco Orlando difende la scelta dell'amministrazione comunale, finita nel mirino dell'opposizione e di tanti palermitani convinti che la città non abbia guadagnato granché dalla presenza delle auto di Formula 1.   

La monoposto di Formula Uno della Red Bull sfreccia per le strade di Palermo

"C'è chi utilizza piccoli problemi che ci sono, e io ne sono il responsabile - afferma Orlando - per creare alibi e distruggere la visione della città che stiamo costruendo. Stiamo parlando di un'iniziativa che, dopo 15 mesi di pandemia, abbiamo ritenuto giusto autorizzare. Dirò di più: alle prossime elezioni vincerà questa visione contro il ritorno alla 'palude' del passato. Questa città è sempre stata piena di contraddizioni, lo è e lo sarà. Se qualcosa non va prendetevela con me".

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