Giovedì, 21 Ottobre 2021
Cronaca Tribunali-Castellammare / Vicolo San Carlo

Dare vita al "Borgo dei Giusti", il sogno di un gruppo di artigiani per vicolo San Carlo

L'idea è stata presentata al sindaco Leoluca Orlando che ha visitato il posto e ha conosciuto i promotori dell'iniziativa. Dopo un progetto di riqualificazione, piante, libri e strumenti musicali oggi animano la strada e hanno preso il posto dell’abbandono

Lentamente, mese dopo mese, un vicolo del centro storico si trasforma e rinasce grazie alla volontà e agli sforzi di un gruppo di artigiani. Succede in vicolo San Carlo, traversa di via Alloro, dove, dopo un progetto di riqualificazione, piante, libri, strumenti musicali oggi sono a disposizione di tutti e hanno preso il posto dell’abbandono, rendendo quest'area uno spazio per tutti e non più una terra di nessuno.

Anche il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, con il vice sindaco Fabio Giambrone e l’assessore al Verde e giardini Sergio Marino, hanno visitato il piccolo vicolo che si trova accanto al Giardino dei Giusti. E proprio così, infatti, si dovrebbe chiamare il borgo, nelle intenzioni degli ideatori: Borgo dei Giusti.

“Non si può pretendere che la trasformazione di un’area urbana, per quanto piccola, venga subito accolta – dice Alessio Colli, artigiano del cuoio nella bottega Vicolo 4 -. Si tratta di un processo che non può avvenire in pochi giorni, che richiede dedizione: se alla prima pianta vandalizzata o al primo sacco d’immondizia gettato dove non si potrebbe si abbandona il progetto, allora non è neanche il caso di iniziare”.

Il sindaco - raccontano gli artigiani del comitato in una nota - ha mostrato apprezzamento per l’idea di integrazione che il Vicolo persegue, non una semplice strada di passaggio, ma un luogo di incontro, che vive dell’anima di chi popola il quartiere e di chi vi transita. E, per questo, in continua evoluzione.

"Musica, arte, cultura e rispetto per l'ambiente. Vicolo San Carlo è uno spazio recuperato grazie all'impegno dell'Associazione Liberi Artigiani-Artisti Balarm (ALAB) - ha scritto Orlando su Facebook -. Un ulteriore percorso di rinascita all’interno del centro storico di Palermo nel segno della sostenibilità ambientale. L'amministrazione comunale è al fianco delle ragazze e dei ragazzi di Alab. Un esempio virtuoso da seguire e da coltivare giorno dopo giorno".

L’incontro di ieri è stato anche occasione di presentare il progetto “Giusto in tempo”, ovvero l’istallazione di mostre fotografiche e pittoriche temporanee all’interno del Vicolo, avvalendosi anche della sinergia con le associazioni promotrici dell’Alloro Fest che si svolge annualmente al Giardino dei Giusti. Tra l’altro, il vicolo è frequentato anche da molti musicisti e nelle intenzioni c’è anche quella di promuovere la creazione di una location per registrazioni di micro live musicali in acustico. Un’esperienza già diffusa in altri paesi del mondo.

“Certo – prosegue Colli – servono energie e siamo aperti alla collaborazione con tutti quelli che immaginano un centro storico che possa offrire tanto ai propri residenti o anche solo a chi si trova di passaggio. Ci sono altre esperienze simili nel centro storico, come a piazza Aragona o a borgo Strafalè. Qualcosa è già in movimento nel quartiere della Kalsa e noi speriamo che queste realtà si allarghino sempre di più”.

Articolo aggiornato alle 19.23 del 10/10/2021 // inserita dichiarazione sindaco Orlando

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