Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

VIDEO | Mascherine, ingressi scaglionati e banchi singoli mai arrivati: viaggio nelle scuole che provano a ripartire

Siamo stati all'istituto Sperone-Pertini e nei licei Danilo Dolci e Cannizzaro per raccontare come ci si prepara ad accogliere gli studenti. Nella scuola di via Fichidindia 4 mesi fa è crollato un sottotetto ma ancora nessuno è venuto a verificare

 

A meno di 10 giorni dal ritorno in classe, previsto in tutta Italia il 14 settembre, tra i mille sforzi della preside della scuola Sperone-Pertini, il calendario è rimasto fermo a marzo, quasi a ricordare quello che è stato, anzi quello che non c'è stato nel silenzio del lockdown. L'ampiezza dei plessi e il numero basso degli studenti di ogni classe, consente l'accesso di tutti nelle aule però svuotate di tutto e in cui non sono mai arrivati i banchi singoli promessi. Al liceo Cannizzaro ogni classe sarà divisa in due per evitare assembramenti, tra ingressi scaglionati rispettivamente nei due accessi e alternanza tra lezioni frontali e da casa. Al liceo Danilo Dolci di via Fichidindia, dove 4 mesi fa è crollato un sottotetto ma in cui nessuno è venuto a verificare altri eventuali danni, ci si organizza con le risorse a disposizione, tra lezioni di 2 ore con dpi in banchi doppi e aule spesso troppo piccole. L'ascensore è guasto da tempo immemore, rendendo impossibile accogliere studenti con disabilità.

Potrebbe Interessarti

Torna su
PalermoToday è in caricamento