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Domenica, 26 Maggio 2024
Cronaca Oreto-Stazione / Via Tiro a Segno

A Palermo presto ci sarà la via Biagio Conte: il consiglio comunale approva la mozione

Si tratta di quella che oggi è via Tiro a Segno. La mozione è stata presentata dalla sesta commissione

Una mozione per intitolare a Fratel Biagio il tratto di strada oggi chiamato via Tiro a Segno, che da corso dei Mille arriva sino ad angolo con via Archirafi, dove è attiva, ormai da oltre 30 anni, la Missione Speranza e Carità, la prima struttura voluta e creata dall'indimenticabile amico degli ultimi. Questo lo scopo della mozione votata all’unanimità, presentata dalla sesta commissione consiliare presieduta da Ottavio Zacco e composta da Giuseppe Lupo, Teresa Leto, Dario Chinnici e Leonardo Canto.

"Un riconoscimento - si legge in una nota - da parte della città di Palermo a Fratel Biagio per le sue opere di Carità e per aver donato la propria vita ai poveri scuotendo le coscienze della società civile attraverso iniziative di disobbedienza civile. Un ulteriore segnale di ringraziamento a nome dei palermitani  per le opere di assistenza ai poveri ed ai più  bisognosi per il fratello missionario laico deceduto il 12 gennaio proprio vicino alla "sua gente" nella Cittadella del Povero e della Speranza". 

"Ringrazio il consiglio comunale - dice il sindaco Roberto Lagalla - per aver approvato la mozione presentata dalla sesta commissione consiliare. Un passaggio che fa seguito all’iniziativa mia e della Giunta di dedicare una via al missionario laico, espressa anche attraverso un atto di indirizzo, e alla quale tenevo particolarmente, come avevo detto nel giorno del suo funerale. Un gesto simbolico, ma doveroso nei confronti di un uomo che ha dedicato la sua vita ai bisognosi, agli ultimi e ha lasciato un ricordo indelebile nella città".

Così il presidente della sesta commissione Ottavio Zacco: “Contestualmente abbiamo votato una mozione per favorire l’inclusione sociale dei soggetti svantaggiati e a porre in essere tutte le azioni necessarie per l’accesso alla residenza anagrafica, indispensabile per garantire l’esercizio dei diritti di cittadinanza, a semplificare l’accesso alla residenza virtuale dei soggetti fragili e in marginalità adulta”.

"Siamo contenti di questa approvazione - dice Teresa Leto - perché era un atto dovuto e di riconoscenza nei confronti di fratel Biagio che per tanti anni ha accudito migliaia di poveri. Era giusto dare lustro al nostro concittadino. Dopo la presentazione della mozione ho ricevuto ampio consenso e grazie alla straordinaria figura del missionario accelereremo i tempi. La via Tiro a Degno ha un suo valore culturale e storico ed è legata ai Florio, per questo motivo abbiamo deciso di intitolare solo un tratto della strada a fratel Biagio e non tutta come si era pensato in un primo momento, di comune accordo con la Missione". 

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