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Una baby gang dietro i raid vandalici in via Maqueda: denunciati giovanissimi

Le indagini sono state condotte dagli agenti del commissariato Oreto-stazione, allertati da ripetute segnalazioni di privati cittadini. I ragazzini hanno danneggiato arredi urbani, cestini per i rifiuti e telecamere di sorveglianza. La Questura: "Desolante spaccato, fatto di gratuite scorrerie"

Cestini per i rifiuti danneggiati, telecamere di sorveglianza dell'ex Provincia distrutte con un bastone, oltre che schiamazzi in piena notte. E' il risultato del passaggio di una baby gang in via Maqueda nei giorni scorsi. La polizia ha adesso identificato e denunciato i componenti.

VIDEO | Con bastoni distruggono telecamere e arredi in centro 

Le indagini sono state condotte dagli agenti del commissariato Oreto-stazione, allertati da ripetute segnalazioni di privati cittadini. Grazie all'analisi delle immagini della videosorveglianza, sono risaliti all'identità dei giovani vandali e ne sono nati due distinti procedimenti penali: uno presso la magistratura ordinaria e l'altro presso quella per i minorenni. Dalla Questura sottolineano che le indagini hanno fatto emergere un "desolante spaccato, fatto di gratuite scorrerie tardo serali e notturne nel corso delle quali giovani e giovanissimi si sono resi responsabili, in più circostanze, del danneggiamento di arredi urbani e talune telecamere posizionate lungo i muri perimetrali della medesima via tramite l’utilizzo di un bastone, con il chiaro intento di metterle fuori uso e così evitare di registrare le scorribande". Gli indagati sono stati denunciati a piede libero e sanzionati anche per la violazione di norme anti Covid.

Il commento di Orlando

"La presenza capillare di telecamere - ha detto il sindaco Leoluca Orlando - si conferma uno strumento importante per contrastare piccole e grandi inciviltà, e a servizio del prezioso lavoro fatto dalle Forze dell'ordine. Ma l'antidoto a queste forme di violenza contro la nostra città resta la prevenzione e la reazione civile dei cittadini".
 

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