Le coop sociali scendono in piazza, il Comune assicura: "Arretrati già in pagamento"

Attimi di tensione in via Garibaldi, dove si sono radunate circa 300 persone. Una delegazione di manifestanti è stata ricevuta dall'assessore al Sociale Agnese Ciulla e dall'assessore al Bilancio Luciano Abbonato

Casse vuote, trasferimenti che non arrivano e difficoltà a gestire il quotidiano. Ecco i motivi che hanno portato i rappresentanti delle coop sociali a scendere in piazza. Circa 300 persone hanno dato vita a un sit in via Garibaldi chiedendo risposte all'amministrazione comunale. Una delegazione di manifestanti è stata ricevuta dall'assessore al Sociale Agnese Ciulla e dall'assessore al Bilancio Luciano Abbonato. Nel corso dell'incontro è stato confermato, spiega una nota del Comune, "l'impegno dell'amministrazione comunale per i servizi svolti dalle realtà del privato sociale. Le tematiche affrontate sono state molteplici: dai debiti fuori bilancio, alle difficoltà relative alla fatturazione e necessità di raccordo con e fra i diversi uffici dell'amministrazione".

"Nel corso dell'incontro di oggi - hanno sottolineato Abbonato e Ciulla - abbiamo comunicato ai rappresentanti delle comunità che le rette relative ai mesi di gennaio e febbraio 2016 sono già in pagamento. Per le attività sociali, dall'inizio dell'anno, abbiamo effettuato pagamenti per oltre 10 milioni di euro, e tutte le rette relative al 2015 sono state pagate, ad esclusione dei debiti fuori bilancio, per i quali si aspetta l'approvazione del nuovo bilancio". "Abbiamo convenuto, infine, - hanno concluso gli assessori - che a partire dalla settimana prossima si tengano degli incontri quindicinali per fare il punto della situazione e informare le comunità sullo stato delle procedure relative alla liquidazione e al pagamento delle fatture".

Il sindaco Leoluca Orlando ha ribadito che "da parte dell'amministrazione comunale in tutta la sua interezza è massimo l'impegno per le politiche e i servizi sociali in tutti i loro aspetti, pur tra difficoltà, continue modifiche e lacune normative e finanziarie".

Il "caso" delle coop sociali era stato sollevato nei giorni scorsi anche dal capogruppo dei Comitati civici al Consiglio comunale Filippo Occhipinti. "I pagamenti del Comune - aveva denunciato - subiscono mille ritardi e inutili controlli, in alcuni casi ripetuti più volte e da uffici diversi. Nessuna attività può reggere a simili ritardi nei pagamenti, col risultato che a farne le spese sono i lavoratori e coloro che vengono assistiti".

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