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Via Brigata Aosta, arrestata la signora del crack: faceva spacciare una 17enne in strada

Operazione dei poliziotti della Squadra mobile: a finire in manette è stata una 43enne. La donna è stata incastrata dopo un servizio di appostamento

Operazione dei poliziotti della sezione Contrasto al crimine diffuso della Squadra mobile: a finire in manette, dopo un blitz in via Brigata Aosta, è stata una 43enne (R.M. le sue iniziali). La donna è stata incastrata dopo che gli agenti avevano notato in strada una ragazza (di 17 anni) ferma davanti al civico di un’abitazione. "Stava aspettando qualcosa in modo inequivocabile - dicono dalla questura -. Insospettiti da questo atteggiamento, gli agenti si sono appostati e dopo alcuni istanti, hanno visto arrivare un’auto con una persona a bordo. Il mezzo si è fermato davanti alla ragazza che dopo essersi avvicinata ha ceduto un involucro in cambio di soldi".

Dopo pochi minuti si è fermato un furgone e si è ripetuta la stessa scena. A quel punto i poliziotti hanno raggiunto il cliente a bordo del furgone che, dopo essere stato fermato, ha consegnato spontaneamente una dose di crack, ammettendo di averla acquistata pochi istanti prima in via Brigata Aosta. Poco dopo gli agenti hanno notato anche che dal terzo piano dello stesso stabile una donna affacciata al balcone impartiva delle direttive alla ragazza riguardo l’arrivo degli acquirenti.

"Grazie ad un rapido controllo nelle banche dati, sulla base delle informazioni raccolte fino a quel momento - dicono dalla questura - gli investigatori sono riusciti a  risalire all’identità della donna residente al terzo piano della palazzina, una 43enne pregiudicata per reati specifici in materia di stupefacenti. Entrati nell’abitazione, i poliziotti hanno identificato anche la ragazza che si era resa responsabile delle cessioni di stupefacente su strada, una diciassettenne. La perquisizione in casa che ne è seguita ha dato esito negativo, rispetto alla presenza di droga, ma un controllo effettuato sul registro chiamate del suo telefono ha permesso di constatare come fosse presente una telefonata in uscita ad una utenza risultata appartenere al cliente al volante del furgone". Alla luce di quanto emerso la 43enne è stata arrestata. La giovane invece, su disposizione del Pm del Tribunale dei Minori, è stata deferita in stato di libertà.


 

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