Giovedì, 24 Giugno 2021
Cronaca Altarello / Via Benedetto Croce, 45

Incidente sul lavoro ad Altarello, si ribalta un elevatore: operaio muore schiacciato

Sembra che l'uomo fosse all'interno del cestello di cui è dotato il mezzo meccanico, usato per i ponteggi mobili. Sul posto diverse squadre dei vigili del fuoco, le forze dell'ordine e il personale del 118. La Cgil accusa: "Lavorava in nero"

Incidente sul lavoro in via Benedetto Croce - Foto Piero Longo

Si continua a morire di lavoro a Palermo. Un operaio di 43 anni, Pietro Lucido, ha perso la vita mentre lavorava in un cantiere in via Benedetto Croce, nella zona di Altarello. Un elevatore con un cestello, utilizzato per i ponteggi mobili, ha ceduto e si è ribaltato schiacciando l'operaio. E la Cgil accusa: "Lavorava in nero". (GUARDA IL VIDEO)

Sul posto diverse squadre dei vigili del fuoco, le forze dell'ordine e il personale del 118.  Ancora da chiarire l'esatta dinamica dei fatti. Sembra che l'uomo stesse manovrando il cestello. "Le squadre  - spiegano dalla sala operativa dei vigili - sono intervenute per liberare la persona coinvolta e rimuovere il mezzo pesante". Una volta estratto il corpo, i medici del 118 hanno provato a rianimare l'uomo ma i tentativi sono stati inutili.

INCIDENTE SUL LAVORO A MONREALE, MUORE BRACCIANTE AGRICOLO

Si tratta del terzo caso in appena 3 mesi. Ad aprile un operaio, Vincenzo Bonura, è rimasto ucciso in un cantiere in via Brasca, a Falsomiele, precipitando per diversi metri dal ponteggio su cui stava effettuando interventi di manutenzione. Lo scorso 4 giugno invece un altro operaio, Vitale Mastrangelo, è morto nei pressi del costone roccioso alle spalle della stabilimento della Cola Cola in via Hegel.

IL CORDOGLIO DEL SINDACO - Il sindaco Leoluca Orlando esprime il cordoglio dell’intera Amministrazione comunale alla famiglia di Pietro Lucido. "La recrudescenza del fenomeno degli incidenti mortali sul territorio - ha detto il Sindaco - impone che la centralità del tema della sicurezza sul lavoro abbia una rinnovata e crescente attenzione, da parte di tutti i soggetti preposti alla prevenzione degli incidenti sui posti di lavoro".

"LAVORAVA IN NERO" - "Abbiamo fatto una ricerca negli archivi di Edilcassa e quelli della cassa edile non risulta il nome di Pietro Lucido, significa che non è stato dichiarato ai fini previdenziali e contrattuali". Lo dice il segretario provinciale della Fillea-Cgil di Palermo, Francesco Piastra. "Il datore di lavoro ha l'obbligo di presentare la dichiarazione di inizio attività agli organismi competenti quando si instaura un rapporto di lavoro", aggiunge. Per Piastra si tratta "dell'ennesima morte bianca che avviene in una città dove una buona fetta di operai del comparto edile, lavora in nero, senza tutele e senza diritti. Chiediamo il potenziamento dell'attività ispettiva nei cantieri - conclude - e vigilanza nell'applicazione della legge sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Non si può morire così".

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