Venerdì, 17 Settembre 2021
Cronaca Villagrazia / Via Agnetta

Resta col braccio incastrato nel macchinario per produrre le cialde dei cannoli, ferito 28enne

L'incidente si è verificato in un laboratorio dolciario in via Agnetta, zona Villagrazia. I colleghi hanno subito chiamato il 118 chiedendo l’intervento di un’ambulanza. Polizia e Asp hanno avviato gli accertamenti per verificare il rispetto delle norme di sicurezza e la posizione lavorativa. Locali sequestrati

La porta del laboratorio sotto sequestro

Incidente sul lavoro in via Agnetta, nella zona di Villagrazia. Un ragazzo di 28 anni è stato ricoverato oggi pomeriggio al pronto soccorso del Civico per una lesione all’avambraccio riportata mentre lavorava in un laboratorio dolciario. Sono intervenuti i sanitari del 118, gli agenti di polizia e il personale dello Spresal (Unità prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro) dell’Asp.

Secondo una prima ricostruzione il 28enne stava lavorando con una “sfogliatrice” per la produzione di cialde per cannoli, il dolce tipico siciliano. Per cause ancora da accertare il macchinario si sarebbe attivato e il braccio del dipendente è rimasto incastrato. I colleghi hanno subito chiamato il 118 chiedendo l’intervento di un’ambulanza.

I poliziotti e il personale dell’Asp, specializzato nel servizio di prevenzione e sicurezza sul posto di lavoro, hanno avviato gli accertamenti per verificare il rispetto delle norme, la conformità dei macchinari e la posizione lavorativa del 28enne. Il laboratorio, su disposizione del pm, è stato sottoposto a sequestro sino al termine della prima fase d’indagini.

Flai Cgil: "Pochi controlli, serve più personale all'ispettorato del lavoro"

"Un incidente grave, che poteva avere anche ripercussioni peggiori. Gli incidenti, anche mortali, continuano ad aumentare. E sono purtroppo - dichiarano il segretario generale Flai Cgil Dario Fazzese e Valentina Pantanella, di Flai Cgil Palermo - ancora pochissimi i protocolli sulla sicurezza che si riescono a siglare con le ditte artigiane. I macchinari in uso alle aziende sono dotati di dispositivi di sicurezza che fanno andare in blocco la macchina, impedendo l'ingresso di corpi estranei e assicurando la protezione dei lavoratori. Se i meccanismi vengono alterati e le macchine funzionano senza le barriere di sicurezza, diventano più veloci. Ma non si può rischiare sulla pelle dei lavoratori. Da anni - concludono - denunciamo la mancanza di personale all’ispettorato del lavoro. A tutti gli organismi preposti alla sicurezza chiediamo di intensificare i controlli e la vigilanza per poter garantire la sicurezza dei lavoratori. E ai lavoratori, che si sentono senza adeguate tutele, chiediamo invece di rivolgersi al sindacato per chiedere il rispetto dei propri diritti e della dignità di lavoratori".

Articolo aggiornatoa alle ore 12 del 15 settembre 2021 // inserite dichiarazioni Flai Cgil

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