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Danilo Ciolino - foto tratta da Facebook

Danilo Ciolino - foto tratta da Facebook

Muore durante una battuta di pesca, Castelbuono piange Danilo Ciolino

La tragedia si è consumata a Venezia, davanti al porto di Malamocco. Il sub 38enne si era immerso insieme ad altri amici, si indaga sulle cause dell'incidente. Lascia moglie e un figlio. Il paese è sotto shock

E' morto mentre stava facendo pesca sportiva in apnea con i suoi amici. La tragedia si è consumata domenica pomeriggio intorno alle 13 a Venezia, davanti al porto di Malamocco. La vittima è un sub di 38 anni residente a Padova ma originario di Castelbuono: Danilo Ciolino. L'uomo si è immerso con i suoi amici in acqua. A un tratto, durante l'escursione, i suoi compagni lo hanno perso di vista per notare alcuni minuti più tardi, poco distante, il suo corpo riaffiorare dal mare.

Un compagno lo ha abbracciato, tenendolo a galla fino a quando non sono arrivati i soccorritori. Il sub è stato quindi caricato sul gommone della capitaneria di porto dove si trovavano gli uomini del Suem che hanno solo potuto constatarne il decesso. Ancora da chiarire le cause dell'incidente.

Danilo, ricercatore universitario, lascia la moglie un figlio piccolo. Castelbuono, il paese in cui il ricercatore è cresciuto e dove ha trascorso le vacanze quest'estate, è sotto shock. La famiglia, infatti, è molto conosciuta. "Penso di esprimere i sentimenti della comunità che rappresento – dice il sindaco Antonio Tumminello -. Il triste lutto che ha colpito la famiglia Ciolino ci ha lasciato senza parole. Trovare le frasi giuste in queste circostanze è spesso più difficile di quanto possa sembrare. A nome dell’ Amministrazione esprimo vicinanza e cordoglio alla famiglia intera".


 

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