Cronaca

"Boom di venditori che estorcono contratti di luce e gas": la denuncia di Consumerismo

Con l’emergenza Covid, in Sicilia i venditori porta a porta che mettono in atto pratiche aggressive o scorrette per convincere i consumatori sono aumentati in modo sensibile. Il dato emerge da un'indagine svolta dall'associazione dei consumatori che ha realizzato una guida da seguire per evitare le fregature

"Boom di venditori porta a porta che mettono in atto pratiche aggressive o scorrette per convincere i consumatori siciliani a cambiare fornitore di luce e gas". La denuncia arriva da Consumerismo no profit, che ha svolto una apposita indagine in regione. Secondo l'associazione dei consumatori, sull'Isola con l’emergenza Covid sono aumentati in modo sensibile i tentativi di estorcere contratti attraverso addetti che si recano direttamente nelle case dei consumatori e utilizzano le tecniche più disparate per convincere i cittadini, specie anziani, a firmare. 

"Una delle strategie più utilizzate in Sicilia - spiega Consumerismo – sfrutta la confusione in merito al passaggio al mercato libero dell’energia (ora spostato al 2023) con i venditori che affermano che il mercato tutelato è finito e occorre obbligatoriamente passare a quello libero. Altra tecnica - continua l'asdsociazione - è quella di fingersi rappresentanti delle imprese di distribuzione che devono compiere interventi sui contatori: in questo caso vengono chiesti agli utenti dati dei contratti e sottoposti nuovi documenti da firmare che, in realtà, nascondono a tutti gli effetti contratti di fornitura. C’è poi chi - prosegue Consumerismo - si spaccia per rappresentante Arera e, con la scusa dell’aggiornamento trimestrale delle tariffe deciso dall’Autorità, chiede di firmare un contratto per autorizzare l’adeguamento dei prezzi di luce e gas, aggiornamento che nella realtà è automatico e non richiede alcuna firma dell’utente, scusa utilizzata in questo caso per avviare nuovi contratti di fornitura energia".

“In questo momento di emergenza sanitaria, il fenomeno dei venditori porta a porta - aggiunge il presidente di Consumerismo Luigi Gabriele – potrebbe avere ripercussioni sul fronte dei contagi, come conseguenza dei contatti degli operatori con il pubblico, e riteniamo che tali pratiche di vendita debbano essere sospese fino alla fine della pandemia”.

Proprio per tutelare i siciliani e consentirgli di difendersi dai venditori senza scrupoli, Consumerismo No Profit ha realizzato una guida con i consigli utili da seguire per evitare brutte sorprese:

1) Se non si è interessati a proposte commerciali, non aprire la porta: basterà dire “no grazie” per evitarsi fastidi e problemi
2) Ricordare che nessun operatore di società energetiche, telefoniche, bancarie o assicurative è autorizzato a riscuotere denaro direttamente presso il domicilio degli utenti
3) Gli operatori che bussano alla porta devono obbligatoriamente indossare un cartellino identificativo, riportante il nome dell’addetto e della società per cui lo stesso lavora
4) Non mostrare (nemmeno se viene richiesto) alcun documento o alcuna bolletta che contenga i vostri dati personali
5) Non credere alle promesse di astronomici risparmi in bolletta e non firmare mai alcun documento o contratto prima di aver letto attentamente tutte le condizioni
6) Se si è interessati alla proposta commerciale, farsi lasciare la relativa documentazione e valutarla con calma e attenzione, senza alcuna fretta, comparando le varie offerte presenti sul mercato
7) Qualora si firmi un contratto per errore o dietro inganno, o anche nei semplici casi in cui non si è più convinti dell’offerta stipulata, è sempre possibile esercitare il diritto di ripensamento entro 14 giorni dalla ricezione del contratto, inviando una raccomandata alla società e comunicando il recesso.

Consumerismo No Profit invita infine a segnalare i venditori che adottano pratiche ingannevoli, aggressive o scorrette per convincere gli utenti a sottoscrivere contratti.

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